Mileto rafforza il patto per la sicurezza: commercianti in prima linea contro l'illegalità
Nella sala del Consiglio presentato il Protocollo d'intesa promosso dalla Prefettura di Vibo. Amministrazione, forze dell'ordine e associazioni di categoria rilanciano la collaborazione
Si è tenuto nella sala del Consiglio comunale di Mileto un importante momento di confronto e di adesione al "Protocollo d'Intesa per la prevenzione degli atti illegali e di situazioni di pericolo per l'ordine e la sicurezza pubblica all'interno e nelle immediate vicinanze degli esercizi pubblici".
All'incontro, che ha registrato la partecipazione di un numero importante di esercenti commerciali locali, erano presenti il sindaco di Mileto, Salvatore Fortunato Giordano, il Primo Dirigente della Polizia di Stato dott Domenico Lanzaro della Questura di Vibo Valentia e Mazzotta Maurizio Vicepresidente provinciale di Confcommercio Calabria Centrale - Vibo Valentia e il Comandante della Polizia Locale Ten Francesco Adornato.
Durante l'evento è stato ribadito con forza un concetto fondamentale: gli esercenti non sono solo attività commerciali, ma veri e propri "presidi di legalità" sul territorio. La loro collaborazione attiva con le forze dell'ordine e le Istituzioni rappresenta il primo, indispensabile baluardo per garantire la sicurezza di cittadini e turisti, prevenendo fenomeni di illegalità e promuovendo una cultura del rispetto e della convivenza civile.
L'accordo, sottoscritto a livello provinciale dalla Prefettura di Vibo Valentia, dagli enti locali (tra cui il Comune di Mileto) e dalle principali Associazioni di categoria (Camera di Commercio, Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato e Cna), si inserisce nel solco delle Linee guida del Ministero dell'Interno.
Le aziende aderenti si impegnano ad adottare specifiche misure di prevenzione, tra cui l'installazione e la manutenzione di sistemi di videosorveglianza (con possibilità di collegamento con le piattaforme comunali), garantendo la ripresa delle vie di accesso e delle uscite di sicurezza; il potenziamento dell'illuminazione delle aree pertinenziali al locale.
Gli esercenti assicurano massimo rispetto della normativa sulla somministrazione di alcolici, l'adozione e l'esposizione del "Codice di Condotta dell'Avventore", che stabilisce regole chiare di comportamento per garantire il rispetto all'interno e all'esterno del locale e la segnalazione tempestiva alle forze di polizia di qualsiasi situazione di illegalità o potenziale pericolo.
Il Protocollo riconosce il valore di chi opera nella legalità. L'adesione al patto garantisce agli esercenti un vantaggio reputazionale e l'accesso a meccanismi premiali. In caso di episodi rilevanti, il questore terrà infatti conto del puntuale rispetto del Protocollo da parte del gestore, valutando una riduzione del carico di responsabilità oggettiva ai fini dell'applicazione dei provvedimenti.
Soddisfazione per il risultato raggiunto e per la partecipazione all'evento di Mileto è stata espressa da Maurizio Mazzotta, Vicepresidente di Confcommercio Calabria Centrale - Vibo Valentia: «Qualsiasi comunità deve essere fondata sulle regole e pertanto ben vengano iniziative di questo tipo nel solco del rispetto della legalità. Come Confcommercio collaboriamo con le forze dell'ordine e le Istituzioni per sensibilizzare gli aderenti affinché vengano adottati protocolli comportamentali che siano garanzia di applicazione delle regole civili e elevati gli standard di legalità"
L'adesione al Protocollo rimane aperta a tutti gli operatori economici del settore che possiedano i requisiti di "virtuosità" previsti. L'invito è rivolto a tutte le restanti attività del territorio a unirsi a questo percorso di crescita, trasformando ogni locale in un presidio attivo di legalità e sicurezza.
