Sanità vibonese in affanno: l'ambulanza resta ferma per carenza di personale proprio all'avvio della stagione turistica
Mentre le spiagge della Costa degli Dei iniziano a riempirsi per i primi assalti del turismo stagionale, la rete dell'emergenza sanitaria nel vibonese mostra nuovamente il fianco a pesanti criticità
Mentre le spiagge della Costa degli Dei iniziano a riempirsi per i primi assalti del turismo stagionale, la rete dell'emergenza sanitaria nel vibonese mostra nuovamente il fianco a pesanti criticità. A lanciare l'allarme è una ricostruzione del Quotidiano del Sud, che ha acceso i riflettori su un grave disservizio verificatosi nel pomeriggio di oggi, sabato 20 giugno 2026, presso il nosocomio di Tropea.
L’ambulanza del Suem 118, un presidio strategico per un territorio vasto e ad altissima densità demografica (specialmente nei mesi estivi), è rimasta di fatto paralizzata e fuori servizio per l'intero turno pomeridiano.
Le ragioni dello stop forzato, come dettagliato dalla testata giornalistica, risiedono in una totale scopertura del personale sanitario nella rotazione dei turni. Nel pomeriggio odierno, infatti, la postazione non ha potuto contare né sulla figura del medico né su quella dell'infermiere. L'unico operatore regolarmente in servizio è rimasto l'autista del mezzo. Una condizione che rende l'ambulanza del tutto inutilizzabile per qualsiasi tipo di soccorso.
In caso di codice rosso o di chiamate urgenti, i pazienti dell'area tropeana si troverebbero costretti ad attendere l'arrivo dei mezzi di soccorso dalle postazioni attive più vicine — come Vibo Valentia o Pizzo Calabro — con tempi di percorrenza e di attesa che oscillano inevitabilmente tra i 30 e i 40 chilometri.
Stando a quanto riportato dal Quotidiano del Sud, a rendersi conto del disservizio sono stati alcuni cittadini recatisi presso la struttura ospedaliera. Notando la presenza isolata dell'autista, hanno chiesto delucidazioni al personale del presidio, ricevendo la conferma del blocco del servizio per carenza di medici e infermieri.
Fortunatamente, nelle ore di stop non si sono registrate emergenze tali da richiedere l'intervento del mezzo bloccato.
