'Ndrangheta: vibonese assolto (NOME)
Decisiva l’arringa difensiva del suo difensore, l’avvocato Michelangelo Borgese

Il Tribunale Collegiale di Vibo Valentia ha assolto il sig. Giuseppe Tortora dai reati di associazione mafiosa e riciclaggio aggravato, al termine del procedimento scaturito dalle operazioni “Maestrale–Olimpo–Imperium”, che hanno interessato diversi comuni del Vibonese.
La decisione è arrivata con sentenza dell’1 luglio 2026, pronunciata dal Collegio presieduto dalla dott.ssa Maiorana, che ha accolto integralmente l’impianto difensivo presentato dall’avv. Michelangelo Borgese.
Secondo quanto emerso in dibattimento, la difesa ha articolato una ricostruzione basata sull’analisi delle intercettazioni, ritenute prive di contenuti rilevanti sotto il profilo penale. I colloqui intercettati, infatti, sarebbero stati incentrati su aspetti della vita quotidiana e lavorativa dell’imputato, senza riferimenti ad attività illecite o a dinamiche associative criminali.
Nel corso della discussione, l’avv. Borgese ha inoltre contestato la sussistenza delle aggravanti contestate, evidenziando l’assenza di elementi probatori relativi alla disponibilità di armi da parte di contesti associativi, nonché la mancanza di riscontri su eventuali reimpieghi di proventi illeciti o su una consapevole partecipazione a condotte agevolative.
Il Tribunale, condividendo le argomentazioni difensive, ha quindi disposto l’assoluzione piena dell’imputato.
