Le antiche mura di Castelmonardo, primo nucleo abitativo di Filadelfia, hanno varcato i confini nazionali per approdare al prestigioso 4th MERC Postgraduate and Early Career Conference in Archaeology, tenutosi a Barcellona dal 13 al 16 aprile 2026. L’evento, crocevia della ricerca archeologica internazionale, ha confermato il sito vibonese come un caso di studio di eccellenza nel panorama scientifico europeo.

A rappresentare il valore del sito è stata la Dott.ssa Assunta Campi, che ha presentato un intervento dal titolo evocativo: “Beyond Typology: Band-Painted Pottery from the Fortified Site of Castelmonardo”. La ricerca si distacca dalla semplice catalogazione dei frammenti per abbracciare un approccio multidisciplinare che unisce dati tecnologici, antropologici e contestuali.

Il focus è stato posto sulla ceramica dipinta a bande, caratterizzata da motivi geometrici rosso-bruni. L’omogeneità tecnologica di questi reperti suggerisce l’esistenza di officine locali fiorenti, capaci di tramandare tradizioni artigianali consolidate. Ma c'è di più: queste decorazioni non sono state lette solo come orpelli estetici, ma come strumenti per ricostruire l’identità materiale e le abitudini di consumo della comunità medievale che popolava il sito fortificato.

Il contributo della Dott.ssa Campi ha suscitato vivo interesse tra gli studiosi europei, offrendo nuovi modelli interpretativi per le produzioni ceramiche dell'Italia meridionale. Sotto la direzione scientifica del Prof. Carlo Citter, Castelmonardo emerge così come un "laboratorio privilegiato" per indagare come la produzione artigianale rifletta le gerarchie sociali e gli scambi economici del Medioevo.

La ricerca è solo all'inizio. Una nuova campagna di scavo è già in cantiere, promossa dall’Università di Siena in stretta sinergia con il Comune di Filadelfia, l’Istituzione Comunale Castelmonardo e la Soprintendenza ABAP. Questo nuovo capitolo permetterà di affinare la cronologia e di inserire il sito con precisione nelle reti commerciali dell’epoca. La Dott.ssa Assunta Campi, nel suo ruolo di responsabile di scavo e antropologa forense, guiderà il team sul campo e curerà il dialogo con il pubblico.

Grande soddisfazione è stata espressa dalla sindaca di Filadelfia, Anna Bartucca, e dal presidente dell’Istituzione Castelmonardo, Pino Serraino. «Questo traguardo segna un punto di svolta – hanno dichiarato congiuntamente –. La collaborazione con il mondo accademico ci permette di guardare al futuro con fiducia. Castelmonardo è una testimonianza preziosa della nostra memoria e identità, e finalmente sta ottenendo l’attenzione scientifica che merita a livello internazionale».

L’Amministrazione comunale ha ribadito il pieno impegno nel sostenere la tutela e la promozione dell’area, con l’obiettivo di trasformare l’antico centro distrutto dal terremoto in un polo di riferimento non solo per gli accademici, ma per l'intera comunità e per il turismo culturale del Vibonese.