Una vita luminosa, stroncata da una fatalità tanto assurda quanto violenta. Pietro Bellato, 25 anni, residente a Montegrotto Terme, si è spento nella notte all'ospedale di Siena. Troppo gravi le ferite riportate nel drammatico incidente avvenuto lo scorso 28 aprile lungo l’autostrada A1, un tratto di strada che si è trasformato in uno scenario di morte per un giovane che aveva ancora tutto il futuro davanti a sé.

Pietro Bellato

Il dramma si è consumato intorno alle 17:30 nel tratto autostradale tra Arezzo e Siena. Pietro stava viaggiando a bordo della sua vettura quando, per cause che la Polizia Stradale sta ancora ricostruendo nei minimi dettagli, è stato investito da un carico micidiale. Alcune pesanti bobine si sarebbero sganciate da un mezzo pesante in transito, finendo prima sulla carreggiata e poi travolgendo in pieno l’auto del giovane padovano. Un impatto tremendo che ha reso il veicolo un ammasso di lamiere.

I soccorsi sono stati immediati e imponenti. Trasferito d'urgenza al policlinico senese, Pietro è stato sottoposto a ogni cura possibile, mentre i familiari e l'intera comunità di Montegrotto restavano sospesi in un filo di speranza. Purtroppo, dopo quarantott'ore di lotta tra la vita e la morte, il cuore del venticinquenne ha cessato di battere. Nel sinistro è rimasta coinvolta anche un'altra persona che viaggiava con lui, la quale fortunatamente ha riportato ferite non gravi, ma che porterà per sempre il peso psicologico di quegli istanti di terrore.