Carenza di personale al Pronto soccorso di Vibo: arrivano tre nuovi medici cubani
L’Azienda Sanitaria Provinciale dispone nuove assunzioni per garantire la continuità dei servizi di emergenza-urgenza durante il periodo estivo
Per far fronte alle persistenti criticità legate alla carenza di personale medico e all’incremento della domanda assistenziale previsto nei mesi estivi, l’Azienda sanitaria provinciale di Vibo Valentia ha deliberato l’ingresso di tre nuovi dirigenti medici provenienti da Cuba.
La decisione è stata formalizzata con la delibera n. 320/CS del 17 giugno 2026, adottata dal commissario straordinario dell’Asp, Angelo Vittorio Sestito, nell’ambito delle misure urgenti per garantire la piena operatività dei servizi sanitari territoriali e ospedalieri, in particolare nei settori dell’emergenza-urgenza.
Secondo quanto riportato nel provvedimento, il rafforzamento dell’organico si rende necessario anche a causa del blocco del turnover che continua a incidere sulla disponibilità di medici nei presidi periferici, già messi sotto pressione dall’aumento stagionale della popolazione nei comuni costieri del Vibonese.
L’afflusso turistico, infatti, comporta ogni anno un incremento significativo delle richieste di intervento sanitario, rendendo indispensabile il potenziamento delle équipe nei Pronto soccorso e nei servizi di prima assistenza. I nuovi professionisti, già con esperienza maturata in contesti analoghi, sono stati ritenuti idonei a garantire supporto immediato alle strutture.
I medici individuati sono stati inseriti nell’elenco regionale per l’esercizio temporaneo delle professioni sanitarie conseguite all’estero, con validità fino al 2029. Si tratta di Zaili Meidnilla Rodriguez, Yailin Lopez Cruz e Yoandris Lopez Santiesteban, già operativi in reparti di emergenza-urgenza.
L’inquadramento prevede un rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato della durata di sei mesi, rinnovabili, con trattamento economico e giuridico conforme al contratto collettivo nazionale della dirigenza medica.
Le assegnazioni definitive alle strutture ospedaliere saranno stabilite dalla Direzione sanitaria aziendale, che ha espresso parere favorevole all’intervento, nell’ottica di una distribuzione mirata delle risorse nei presidi più esposti alla pressione assistenziale.
