Si è conclusa oggi la breve ma intensa latitanza di un uomo destinatario di un ordine di carcerazione per reati contro il patrimonio. I Carabinieri della Compagnia di Melito di Porto Salvo, coadiuvati dai militari della Stazione di Saline di Montebello Jonico, sono riusciti a rintracciare e trarre in arresto il fuggiasco, mettendo fine al suo tentativo di sottrarsi alla giustizia ordinaria.
​Il provvedimento restrittivo a carico del soggetto è stato emesso dall'Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria. L’uomo deve espiare in carcere la pena residua di un anno di reclusione, essendo stato riconosciuto colpevole dal giudice del reato di furto in abitazione aggravato. I riscontri investigativi dell'epoca avevano trovato piena conferma nella sentenza emessa dal Tribunale reggino, successivamente blindata dal pronunciamento della Corte d'Appello e divenuta definitiva all'inizio di quest'anno.
​Non appena appresa la notizia dell'emissione del decreto di carcerazione, il condannato aveva fatto perdere le proprie tracce sul territorio jonico, rendendosi immediatamente irreperibile. La determinazione degli inquirenti ha però permesso di stringere il cerchio attorno al ricercato. Attraverso una complessa, silenziosa e articolata attività di ricerca e monitoraggio sul campo durata oltre una settimana, i militari dell'Arma sono riusciti a individuare i suoi spostamenti.
​Il blitz è scattato all'interno di un'abitazione intestata a una terza persona, utilizzata dal fuggiasco come un sicuro rifugio per eludere i controlli. Sorpreso all'interno del covo, l'uomo non ha opposto resistenza. Al termine delle formalità di rito condotte in caserma, l'arrestato è stato tradotto presso l'istituto di detenzione competente, dove rimarrà a disposizione dell'Autorità Giudiziaria per lo sconto della pena.