Un gesto compiuto per gioco si è trasformato in una tragedia nella serata di domenica a Lecce, dove un ragazzo di 17 anni è morto dopo essersi sparato accidentalmente un colpo alla testa con una pistola trovata in casa. Il giovane, di nazionalità bulgara, si trovava nell’abitazione in cui viveva con il fratello maggiore, insieme a un amico.

Secondo una prima ricostruzione degli investigatori della Squadra Mobile, i tre avrebbero maneggiato l’arma ritenendola scarica. Il caricatore sarebbe stato vuoto, ma nessuno si sarebbe accorto della presenza di un colpo in canna. A quel punto il 17enne avrebbe puntato la pistola verso di sé, premendo il grilletto.

L’allarme è scattato immediatamente, ma i soccorsi non hanno potuto fare nulla per salvargli la vita. Sul posto è intervenuta la polizia, che ha avviato gli accertamenti per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto e verificare la provenienza dell’arma.

Al momento l’ipotesi prevalente è quella di un tragico incidente domestico. Gli investigatori stanno raccogliendo le testimonianze dei presenti e tutti gli elementi utili a ricostruire con precisione quanto avvenuto all’interno dell’abitazione.