Scenario apocalittico in Calabria: auto in transito divorata dalle fiamme, paura e traffico il tilt
Il rogo è divampato con una violenza inaudita, trasformando l'abitacolo in una colonna di fuoco e fumo denso
Scenario apocalittico nel cuore pulsante di Reggio Calabria. Una vettura che percorreva il raccordo autostradale in direzione Sud è stata letteralmente divorata dalle fiamme all'altezza dello svincolo di Reggio Centro, nel tratto cittadino tristemente noto come "le Bretelle".
Il rogo è divampato con una violenza inaudita, trasformando l'abitacolo in una colonna di fuoco e fumo denso, visibile da ogni angolo della città e dalla periferia. Gli automobilisti che seguivano il mezzo hanno vissuto momenti di puro panico, costretti a frenate d'emergenza mentre la sagoma del veicolo spariva dietro un muro di fiamme e detriti incandescenti.
La macchina dell'emergenza è scattata immediatamente. Le squadre dei Vigili del Fuoco hanno raggiunto il luogo del disastro con estrema rapidità, ingaggiando una lotta contro il tempo per domare l'incendio prima che potesse coinvolgere altri mezzi o danneggiare le infrastrutture stradali. Sul posto sono giunte a sirene spiegate anche le pattuglie della Polizia Stradale e i sanitari del 118 per prestare le prime cure del caso.
Per ragioni di sicurezza, le autorità hanno disposto la chiusura immediata e totale della carreggiata Sud. Una decisione inevitabile che ha però innescato un effetto domino sulla circolazione urbana: il traffico è attualmente al collasso, con chilometri di code che bloccano gli accessi principali al centro cittadino.
Resta ancora da chiarire l'innesco del disastro. Gli inquirenti non escludono alcuna pista: dal guasto meccanico improvviso, forse una perdita di carburante o un corto circuito, fino all'ipotesi di una collisione che potrebbe aver causato lo scoppio del rogo. La Polizia Stradale sta procedendo con i rilievi tecnici mentre il tratto autostradale rimane interdetto al transito, in attesa della rimozione del relitto e della bonifica del manto stradale.
