Si tratta di Rosa e Viola Inzillo di 50 e 52 anni che vanno ai domiciliari. Erano finite in carcere lo scorso 28 aprile. Ai domiciliari nella giornata odierna anche Gaetano Muller

Ondata di scarcerazioni nell'ambito dell'operazione Black Widows. Hanno lasciato il carcere di Messina questo pomeriggio anche Rosa e Viola Inzillo, di 50 e 52 anni, difese dagli avvocati Nazzareno Latassa e Marcello Scarmato. Entrambe sono state Poste ai domiciliari come Gaetano Muller, difeso dall'avvocato Giuseppe Di Renzo.

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L'operazione. Le indagini, dirette dai sostituti procuratori della Dda Annamaria Frustaci e Filomena Aliberti, coordinate dal procuratore aggiunto Giovanni Bombardieri con la supervisione del procuratore capo Nicola Gratteri, sono scaturite dal tentato omicidio dei fratelli Giovanni Alessandro e Manuel Nesci ed hanno fatto luce su uno spaccato delle attuali dinamiche criminali dell’entroterra vibonese, piagato oramai da decenni dalla contrapposizione (nota alla cronaca come “faida dei boschi” e già costata diverse decine di morti) che vede impegnate nella contesa per il controllo del territorio le famiglie Loielo ed Emanuele-Maiolo. Nell’ambito dell’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip distrettuale è stata infatti riconosciuta l’esistenza dell’aggravante dell’art. 7 così come contestato dalla Procura distrettuale di Catanzaro.