Poteva trasformarsi nell'ennesima tragedia della disperazione, ma il tempestivo intervento della Polizia di Stato ha permesso di scrivere un finale diverso. Nel tardo pomeriggio di martedì 5 maggio, la spiaggia di Calamizzi, nella zona sud della città, è stata teatro di un salvataggio in extremis che ha tenuto con il fiato sospeso i pochi presenti.

Erano circa le 18:00 quando la centrale operativa ha ricevuto la segnalazione di un uomo in evidente stato di agitazione che, isolatosi sulla battigia, manifestava l'intenzione di compiere un gesto estremo gettandosi nelle acque dello Stretto. A notare la situazione di pericolo è stato un cittadino che si trovava nell'area per una passeggiata con il proprio cane: accortosi delle intenzioni dell'uomo, ha immediatamente allertato le forze dell'ordine.

In pochi minuti, una Volante della Polizia è giunta sul posto. Gli agenti, con grande professionalità e sensibilità, si sono avvicinati all'uomo avviando un delicato dialogo per cercare di calmarlo. Sono stati momenti di fortissima apprensione: gli operatori hanno dovuto agire con estrema cautela per evitare che il soggetto, in preda a un momento di profondo sconforto, potesse portare a termine il proprio proposito suicidario e dopo una complessa opera di mediazione, i poliziotti sono riusciti a far desistere l'uomo.