Nuovo sviluppo nelle indagini sulla morte di un detenuto avvenuta all’interno del carcere di Catanzaro. Nella giornata di ieri la Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di cinque persone, ritenute gravemente indiziate di essere coinvolte nell’omicidio di un altro recluso.

Il provvedimento, emesso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Catanzaro su richiesta della Procura della Repubblica, è stato notificato a cinque soggetti. Uno di loro è stato arrestato a Lamezia Terme, mentre gli altri quattro si trovavano già detenuti per altre vicende giudiziarie.

I fatti contestati risalgono al 7 luglio 2024, quando tutti gli indagati erano ristretti nella casa circondariale di Catanzaro. Secondo l’ipotesi investigativa, avrebbero partecipato a un violento pestaggio avvenuto all’interno di una cella dell’istituto penitenziario. La vittima, un altro detenuto, sarebbe deceduta poco dopo l’aggressione a causa delle lesioni riportate.

L’inchiesta, coordinata dalla Procura e condotta dagli investigatori della Squadra Mobile di Catanzaro, si è sviluppata attraverso un articolato lavoro investigativo. Determinanti sarebbero state le testimonianze raccolte, l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, le attività di intercettazione, gli accertamenti medico-legali e i riscontri effettuati dalla polizia giudiziaria.

Gli elementi acquisiti nel corso delle indagini avrebbero consentito agli investigatori di ricostruire il contesto e la dinamica dell’episodio, portando all’emissione delle misure cautelari.

Come previsto dalla normativa vigente, il provvedimento è stato adottato nella fase delle indagini preliminari. La posizione degli indagati resta pertanto al vaglio dell’autorità giudiziaria e dovrà essere valutata nel corso dell’iter processuale, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.