n sorpasso iniziato in pochi istanti, poi l’impatto violento e una sequenza di urti che non ha lasciato possibilità di scampo. È morto così Fabio Testa, 43 anni, motociclista residente a Vaprio d’Adda, rimasto coinvolto ieri mattina in un grave incidente lungo la Sp2 nel territorio di Trezzo, in direzione del cavalcavia della Milano-Venezia.

Lo schianto si è verificato intorno alle 7.20, in piena ora di punta, quando la provinciale è attraversata da un intenso flusso di veicoli diretti verso Milano e i centri lavorativi della zona. Secondo le prime informazioni raccolte dai carabinieri, intervenuti per i rilievi, il centauro avrebbe tentato un sorpasso a una motrice, ma la manovra si sarebbe rivelata fatale.

Non è escluso che il motociclista non abbia visto l’arrivo di un’auto proveniente dalla direzione opposta oppure che, durante il sorpasso, abbia perso il controllo della Harley Davidson, finendo nella corsia contraria. Saranno gli accertamenti tecnici e le testimonianze dei presenti a chiarire con precisione la dinamica dell’accaduto.

L’impatto iniziale con una monovolume avrebbe innescato una seconda collisione, questa volta con un autocarro che seguiva il veicolo coinvolto. Una concatenazione di urti particolarmente violenta che ha reso immediatamente gravissime le condizioni dell’uomo.

L’allarme è scattato pochi minuti dopo. Sul posto sono intervenuti i sanitari, che hanno tentato a lungo le manovre di rianimazione direttamente sull’asfalto. Ogni intervento si è però rivelato inutile: per il 43enne non c’è stato nulla da fare.

La strada è stata chiusa per consentire i rilievi e la gestione dell’emergenza, con pesanti ripercussioni sulla viabilità. La Sp2 rappresenta infatti uno snodo fondamentale per i collegamenti tra l’hinterland e la Brianza, e la chiusura ha provocato rallentamenti e code per diverse ore.