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Tre titolari di strutture turistico-balneari sono stati denunciati in stato di libertà al termine di un’attività di controllo eseguita a Ricadi, nella località di Grotticelle, per verificare il corretto utilizzo delle aree appartenenti al demanio marittimo.

L’operazione, svolta il 10 giugno, ha visto impegnati i Carabinieri della Stazione di Spilinga, il personale della Capitaneria di Porto di Tropea e la Polizia Locale di Ricadi nell’ambito di un servizio coordinato finalizzato alla tutela delle aree costiere.

Secondo quanto emerso dagli accertamenti, i tre indagati sarebbero ritenuti responsabili, allo stato delle indagini preliminari, di occupazione abusiva di porzioni del demanio marittimo nella zona di Grotticelle, una delle principali località balneari del territorio di Ricadi.

Nel corso delle verifiche gli operatori hanno inoltre proceduto al sequestro di diverse attrezzature balneari presenti nelle aree oggetto di contestazione.

L’attività rientra in un più ampio programma di controlli finalizzato alla verifica della regolarità delle concessioni e dell’utilizzo delle aree costiere. Le forze dell’ordine evidenziano come il settore balneare rappresenti un ambito di particolare attenzione sotto il profilo amministrativo, ambientale e della corretta gestione dei beni pubblici.

I controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane lungo il litorale provinciale nell’ambito delle attività di prevenzione e vigilanza sul demanio marittimo.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e, per gli indagati, resta valido il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.