“Truffa dello specchietto” nel Vibonese, nuovo caso: vittima una 59enne

Provvidenziale l’intervento di una passante che aveva notato l’uomo colpire l’auto con una fionda e ha immediatamente allertato il 112

La “truffa dello specchietto” torna a farsi vedere nel Vibonese. La vittima è stata qualche giorno fa – per come riporta la Gazzetta del Sud – una 59enne di Pizzo fermata in via Salomone da un uomo sui 35/40 anni. Il modo in cui si svolge l’illecito è ormai noto: si finge che lo specchietto del truffatore sia stato rotto da un’auto in corsa e, poi, vengono chiesti dei soldi in contanti – senza passare dall’assicurazione – per riparare il danno.

In questo caso la presunta truffa non è andata a buon fine in quanto una passante aveva notato l’uomo colpire l’auto della donna con una fionda, evidentemente per creare il rumore necessario a fingere l’urto, e ha allertato il 112. Un intervento provvidenziale che ha fatto la differenza: come si può infatti immaginare il presunto truffatore, prima che arrivassero i militari, è fuggito via.

L’appello a tutti i cittadini da parte delle forze dell’ordine è quello di prestare la massima attenzione per far sì che non diventino vittime di truffe di questo tipo e, nel caso si imbattessero in simili circostanze, di chiedere immediatamente aiuto chiamando i numeri di emergenza.

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