Vibo Marina, le ruspe entrano in azione al Pennello. Demolito il primo fabbricato abusivo (VIDEO)

Eseguito il provvedimento che era stato disposto con una determina di palazzzo “Luigi Razza” risalente allo scorso 27 aprile. Il procuratore Camillo Falvo: “Ripristiniamo la legalità in questa zona martoriata”

Non retrocede il Comune sul fronte delle demolizioni. Dalle parole l’Amministrazione tenta di passare ai fatti. E si parte dal quartiere Pennello, simbolo del degrado e delle costruzioni abusive edificate nell’arco di mezzo secolo perché da qualche parte bisogna pur cominciare.

Nella mattinata odierna le ruspe sono entrate in azione, eseguendo un provvedimento emesso lo scorso 27 aprile dagli uffici di palazzo “Luigi Razza”, per due diversi manufatti, nell’area del Pennello a Vibo Marina. Costo base dell’operazione quasi 90mila euro al quale è stata applicata una riduzione nell’offerta da parte dell’impresa incaricata fino a 67.486 euro. Quattrini che, per il momento, sborserà palazzo “Luigi Razza” chiamato poi a rivalersi sui due proprietari, o meglio, su coloro i quali avevano abusivamente realizzato i fabbricati. Per la costruzione in via Torino (nel video, ndr), in particolare, il primo ordine di demolizione era datato 20 maggio del 1991. Mentre la demolizione del secondo manufatto – il chiosco azzurro – è stata rimandata per via del tetto in eternit che richiede delle apposite procedure.

Sul posto il procuratore della Repubblica di Vibo Valentia Camillo Falvo che ha affermato: “Questa è una delle zone più martoriate dal punto di vista dell’abusivismo, oggi iniziamo con i primi abbattimenti. Abbiamo iniziato con l’attività antimafia, di legalità, adesso quegli spazi che chiedevamo di occupare iniziano a essere occupati. La società civile si sta impegnando molto”.

Dello stesso tenore le dichiarazione del sindaco di Vibo Maria Limardo: “È il segno tangibile del cambiamento posto in atto da questa amministrazione. Lo stato non arretra e noi non arretriamo. Sono costruzioni abusive che devono essere demolite” (QUI l’intervista completa). Presenti sul posto anche il prefetto di Vibo, Roberta Lulli, il comandante provinciale dei Carabinieri, Bruno Capece, e varie forze dell’ordine.

Vibo Marina, demolizione opere abusive: “Faremo ripartire il territorio vibonese” (VIDEO)