Pranzo in ristorante del Vibonese, i legali: “Non banchetto, ma incontro tra parenti stretti degli sposi”

“L’attività di verifica da parte delle autorità -spiegano ancora i due avvocati – è avvenuta in maniera molto ordinata e serena e a distanza dall’evento”

A proposito del banchetto nuziale, tenutosi nei giorni scorsi nella Tenutà Klopè, noto locale del comune di Francavilla Angitola (ne abbiamo parlato QUI), i legali rappresentanti della società interessata tengono a puntualizzare che “l’evento di carattere privato e strettamente riservato agli ospiti della struttura ricettiva, non consisteva in un banchetto nuziale, così come comunemente inteso ma di un incontro tra parenti stretti degli Sposi, già ospiti della struttura ricettiva (così come consentito dalla legge e nel pieno rispetto della normativa anticovid), mentre le nozze a cui si fa riferimento si sono celebrate altrove. Al momento dell’atto dell’accertamento nessuna sanzione è stata elevata nei confronti degli ospiti identificati”.

Tra l’altro la regolarità dell’esercizio dell’attività per come svolta è ancora oggetto di valutazione da parte degli organi preposti. Inoltre, “l’attività di verifica da parte delle autorità è avvenuta in maniera molto ordinata e serena e a distanza dall’evento, che si ricorda era privato e nel rispetto di tutte le norme antiCovid”.

Infine, i legali Sidney Arena e Pasquale Matera precisano che all’evento non erano presenti né personaggi legati all’operazione “Rinascita scott”, né tanto meno persone “dedite ad attività criminali o legate alla criminalità”.

Pranzo nuziale in una tenuta del Vibonese: circa 80 persone identificate