Vibo Center, prorogata fino al 12 luglio la chiusura dei negozi gestiti da cinesi

Le attività avrebbero dovuto riaprire oggi dopo la chiusura disposta lo scorso 10 giugno causa Coronavirus. Il sindaco, però, ha prorogato il provvedimento nonostante gli ambienti siano stati sanificati

I negozi gestiti da cinesi all’interno del Vibo Center – nello specifico le attività commerciali “Moda flash” e “L’Aquilone” situati al piano terra del centro commerciale – avrebbero dovuto riaprire oggi dopo la chiusura resasi necessaria a seguito del 35enne di origine pakistana risultato positivo al Coronavirus lo scorso 10 giugno. Il sindaco di Vibo Valentia Maria Limardo però, “stante la necessità di garantire la riduzione del rischio di contagio della popolazione”, e sentito il parere sanitario negativo del Dipartimento di prevenzione dell’Asp di Vibo che ha riferito “la permanenza di situazioni di pericolo per la salute pubblica e dunque l’esigenza di mantenere la chiusura degli esercizi commerciali”, ha prorogato la chiusura fino al prossimo 12 luglio compreso.

Perchè un’ulteriore chiusura? Le motivazioni sono quindi vaghe (“permanenza di situazioni di pericolo” non ulteriormente specificate) e in realtà non è ben chiaro – neanche alle stesse attività commerciali – perchè sia stata disposta questa proroga. Tutti gli ambienti sono stati infatti sanificati, compreso l’impianto dell’aria condizionata, e la sanificazione è stata comunicata all’Asp.