Come funzionano le no profit?

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Le organizzazioni senza scopo di lucro o no profit sono tipi di organizzazioni che non guadagnano profitti per i loro membri o proprietari. Tutto il denaro guadagnato o donato ad un’organizzazione no profit viene utilizzato per perseguire gli obiettivi dell’organizzazione stessa e per mantenerla in funzione. In genere, le organizzazioni del settore no profit sono enti di beneficenza esenti da tasse o altri tipi di organizzazioni di utilità pubblica. In un’organizzazione senza scopo di lucro, il reddito rimane per gli scopi dell’organizzazione. In caso di scioglimento, non viene distribuito ai membri del gruppo, direttori o funzionari ma viene donato ad un’altra società no profit.

A cosa servono le organizzazioni no profit e come vengono finanziate?

Come già specificato nell’introduzione, le organizzazioni non profit non si basano sul profitto, ma nello stesso tempo devono comunque avere un reddito sufficiente per mantenersi in vita e per raggiungere i propri obiettivi. Le organizzazioni non profit possono essere finanziate in diversi modi, per esempio tramite i proventi delle donazioni di singoli donatori o fondazioni, le sponsorizzazioni di società, i finanziamenti governativi, i programmi, i servizi o le vendite di merci e gli investimenti. A causa della repentina crescita delle no profit nell’ultimo decennio, le sovvenzioni pubbliche sono diminuite e allo stesso modo non ci si può affidare unicamente alle donazioni di privati. Per questo motivo, molte organizzazioni senza scopo di lucro si sono decise ad incrementare la varietà delle loro fonti di finanziamento.

Organizzazioni no profit in Italia: qualche dato

Negli Stati Uniti ci sono oltre 1,6 milioni di organizzazioni senza scopo di lucro. In Italia, per sapere quante no profit sono attive, bisogna fare riferimento ai dati Istat. Secondo questi dati, ci sono oltre 336.275 organizzazioni no profit (dato del dicembre 2015) con un aumento dell’11,6% rispetto al 2011. Di queste, 6.451 sono fondazioni, impegnate soprattutto nell’ambito culturale. Più di 800mila persone lavorano in un organismo senza scopo di lucro e ogni anno partecipano ad esse milioni di volontari. I numeri sono in crescita sia per i volontari che per i dipendenti. Sono soprattutto i giovani a preferire questo settore e ad impegnarsi per il cambiamento sociale. La metà degli organismi no profit si trova al centro-nord e soprattutto in Lombardia e in Lazio. Segue poi il sud, dove vi sono il 26,5% delle istituzioni no profit. Se si rapportano questi dati al numero e alla densità della popolazione, è nel nord-est dell’Italia che c’è più interesse per questo tipo di società con 67,4 istituzioni ogni 10 mila abitanti. I valori più bassi si registrano nelle isole (46,8) e nel Sud (40,8).

Migliorare la gestione di una no profit grazie alle carte prepagate

Grazie ai servizi di gestione per le no profit si può migliorare in modo considerevole la gestione dei flussi di cassa, mettendo a disposizione al proprio team delle carte prepagate. Si può in questo modo controllare i movimenti effettuati dalle carte appartenenti ai volontari. Si può intervenire su di esse attivando o disattivando determinate funzioni, fissando un tetto massimo per le spese e monitorando i movimenti. Fra le opzioni aggiuntive c’è anche la possibilità di esportare i dati nei formati più utilizzati e compatibili con ogni PC. Grazie alle soluzioni di Soldo ci si può concentrare sulla propria missione, semplificando le procedure amministrative. In conclusione, le organizzazioni no profit sono degli enti che non si prefiggono il guadagno ma di migliorare la società in diversi modi. Per esempio, possono impegnarsi per la tutela dell’ambiente, per le persone più svantaggiate oppure per la lotta contro la povertà o le malattie. Non è sempre facile gestire un’organizzazione no profit. Per questo motivo è meglio rivolgersi a servizi avanzati che permettono di controllare le entrate e le uscite e nello stesso tempo garantiscono autonomia ai membri dell’associazione.