E’ un vero e proprio “cold case” quello risolto dai Carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Vibo Valentia che, al termine di articolate e complesse indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Lamezia Terme competente per territorio, hanno arrestato un cittadino bulgaro accusato di aver ucciso un anziano nel 2013 a Filadelfia, nel Vibonese.

Il presunto assassino è stato estradato in Italia e arrestato dai militari della Compagnia di Vibo su ordine del gip di Lamezia Terme all’aeroporto di Fiumicino. Ora si trova in carcere a Rebibbia, accusato di omicidio, rapina e incendio aggravato. Un altro suo connazionale, accusato di essere il complice, è invece indagato a piede libero. La vittima è Andrea Mastrandrea, un anziano che viveva da solo nella sua abitazione alla periferia di Filadelfia. E' qui che nel giugno del 2013 l'uomo ha sorpreso l'assassino all'interno della sua casa. Per questo motivo - secondo i Carabinieri - sarebbe stato poi ucciso. Il pensionato fu rinvenuto cadavere dal nipote allertato da un incendio che era deflagrato nell'abitazione del padre. Il corpo dell'uomo si trovava in cucina con vistose chiazze di sangue sotto il capo.

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