Caso Vibonese, Campilongo e il silenzio di Costa: "Mai visto un sindaco così latitante"
Il tecnico rossoblù all'attacco dell'amministrazione comunale di Vibo Valentia. Nel mirino anche l'assessore allo Sport: "Non so neanche chi sia"
Il caso Vibonese finisce in Parlamento. Dopo la lettera che il deputato Bruno Censore ha inviato al ministro dello Sport Luca Lotti, l'ex consigliere regionale vibonese Alfonsino Grillo ha annunciato la presentazione di un'interrogazione parlamentare sulla vicenda da parte del sottosegretario all'Economia Tonino Gentile e del senatore Piero Aiello.
Il silenzio del sindaco. Mentre a Roma qualcosa si muove e la vicenda è ormai un caso nazionale, a Vibo Valentia fa rumore il silenzio del sindaco Elio Costa e dell'amministrazione comunale. Un particolare che non è passato inosservato agli occhi dei tifosi e soprattutto del tecnico rossoblù Salvatore Campilongo. “Questo sindaco – ha dichiarato riferendosi ad Elio Costa – nulla sta facendo per la squadra che rappresenta la sua città e, francamente, nella mia lunga carriera di allenatore è la prima volta che assisto ad una cosa del genere. Un sindaco così latitante non l'ho mai visto, come non so proprio chi sia l'assessore allo Sport di questa città”. Nel mirino dell'allenatore c'è anche l'assessore allo Sport Francesco Pascale: “Non so neanche chi sia”. Come di consueto non ha peli sulla lingua Campilongo che non nasconde la rabbia per quanto sta avvenendo. “Non ricordo – ha aggiunto il tecnico – una dichiarazione del sindaco a sostegno della società che, purtroppo, sono è stata lasciata sola in questa battaglia giudiziaria contro i vertici della Figc e della Lega Pro”.
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