Il Consiglio dei ministri, su proposta del ministro dell'Interno, ha sciolto gli organi elettivi dell'ente affidandone la gestione ad una Commissione straordinaria

"In considerazione di gravi condizionamenti criminali accertati nel Comune di Nicotera, in provincia di Vibo Valentia, il Consiglio dei ministri ha deciso su proposta del ministro dell'Interno Angelino Alfano, di affidarne la gestione ad una Commissione straordinaria". E' quanto comunica il Consiglio dei ministri che ha così accolto le richiesta del Ministero dell'Interno e della Prefettura di Vibo Valentia che con due apposite relazioni - conclusive degli accertamenti svolti dalla Commissione di accesso agli atti – avevano chiesto lo scioglimento per infiltrazioni mafiose degli organi elettivi del Comune di Nicotera, centro costiero del Vibonese. (LEGGI QUI: Ndrangheta, Prefettura di Vibo chiede scioglimento del Comune di Nicotera).

Franco Pagano

Il sindaco, Franco Pagano, ed il Consiglio comunale erano stati eletti nelle amministrative del 2012. La Commissione di accesso agli atti ha riscontrato condizionamenti della criminalità organizzata (clan Mancuso) nella vita dell’ente, individuando diverse anomalie in alcuni atti amministrativi e rapporti degli amministratori con soggetti controindicati. Per Nicotera è il terzo negli ultimi 10 anni. Nel mese di settembre, il Comune del Vibonese è finito al centro di un’inchiesta della Procura di Vibo  - che prescinde dallo scioglimento degli organi elettivi dell'ente - dopo l’atterraggio in piazza, senza autorizzazioni, di un elicottero con a bordo uno sposo (e la sposa) affidato in prova ai servizi sociali dopo essere stato sorpreso nel 2011 dai carabinieri ad innaffiare oltre 600 piante di marijuana. Al ricevimento al ristorante erano presenti pure il sindaco ed il vicesindaco. (LEGGI QUI: Elicottero a Nicotera, sindaco ammette responsabilità per presenza a ristorante e QUI: Matrimonio in elicottero a Nicotera: ecco tutti i risvolti politici del caso)

fascia-sindaco

Lo scioglimento degli organi elettivi dell'ente prescinde dalla vicenda dell'elicottero e fa invece riferimento ad altri condizionamenti, tanto che la richiesta di scioglimento per infiltrazioni mafiose è antecedente al volo degli sposi in elicottero.

Il 5 ottobre scorso, in ogni caso il sindaco di Nicotera, Franco Pagano, si era dimesso dall’incarico, dopo essere finito fra gli indagati per la storia dell'elicottero. Al posto dell'attuale commissario prefettizio, Lucia Iannuzzi, l'ente verrà ora gestito per almeno 18 mesi da una terna commissariale. Nel 2005 era stata sciolta per infiltrazioni mafiose l'amministrazione guidata all'epoca dal sindaco Princivalle Adilardi, mentre nel 2010 era toccato all'amministrazione del sindaco Salvatore Reggio. Ora il terzo scioglimento con la politica locale che ha continuato a ripetere, per buona parte, gli stessi errori del passato. (g.b.)

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