"Credo di averci messo anima e cuore, ma non sono stato capito". Parole amare quelle pronunciate dal vice presidente, dopo aver presentato le sue dimissioni

Il confronto con i dipendenti in protesta questa mattina nell'atrio della struttura. Poi la decisione, assunta sulla base di una determinazione che appare a questo punto irrevocabile. Il vice presidente della Provincia di Vibo Valentia, Pasquale Fera, lascia l'ente. La notizia, diffusa nei corridoi della Provincia qualche minuto fa, è stata resa ufficiale dallo stesso Fera, che - ha detto - chiarirà i dettagli della sua decisione in una conferenza stampa, "ma più in là, con un animo più sereno".

Pasquale Fera

Le ragioni. "Io - ha detto a Zoom24 - credo di averci messo anima e cuore, anche a rischio della salute. Ma non posso combattere contro i mulini a vento. Credevo di aver lavorato sempre stando al fianco dei dipendenti, forse però non siamo stati capaci di far capire quanto è stato fatto, gli obiettivi che abbiamo raggiunto". Parole amare, pronunciate con stanchezza, a margine di un confronto avuto con i dipendenti, a seguito del quale Fera ha assunto la sua decisione. "Tante cose sono state fatte per il risparmio. Abbiamo trovato una montagna, la stavamo scalando. Ma forse i lavoratori hanno bisogno di altri uomini, non di me. Auguro davvero di cuore a loro tutto il bene di questo mondo. Ma io non sono adatto a svolgere questo ruolo. Ringrazio - ha concluso - il presidente per la fiducia datami, Pelaia, la Gambino e la Bellantoni con cui abbiamo fatto tanto per migliorare la situazione". Una situazione che ha condotto sin qui. (red4)

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