Insulti, minacce ed intimidazioni all'arbitro: "stangata" per il San Domenico Soriano
Proteste vibranti ed arbitro costretto ad alzare bandiera bianca anche nella partita tra Vazzanese e San Domenico di Soriano. La gara di Terza Categoria tra le due formazioni dell'entroterra serrese è durata appena dodici minuti. Protagonisti in negativo alcuni giocatori della squadra sorianese. Giandomenico Giogà, in particolare, dopo essersi diretto alla volta del direttore di gara, “proferendo frasi offensive e spingendolo con il proprio petto” impediva a quest'ultimo, “accerchiato e fatto oggetto di spintoni e strattonamenti da parte di almeno tre o quattro calciatori della società” di notificargli l'espulsione. Visibilmente intimorito da insulti e minacce, l'arbitro era costretto a fare rientro negli spogliatoi.
Implacabile il giudice sportivo che ha inflitto al San Domenico di Soriano la sconfitta a tavolino, 130 euro di multa, più 25 per ritardata presentazione della distinta di gara. Squalificati fino al 15 luglio l'allenatore Luca Ranieri che al termine della partita ha invitato il fischietto a “redigere un referto alterato rispetto ai fatti accaduti”. A Giogà è stata inflitta una squalifica di sette turni, quattro sono andati al calciatore Orecchio e altrettanti al compagno di squadra Papillo.
Prende a pugni e a calci l’arbitro: squalificato dal giudice sportivo fino al 2021 (LEGGI QUI)
