In corso ulteriori verifiche per accertare la provenienza dei capitali utilizzati per costruire il parco commerciale. Sequestri pure in provincia di Vibo, Catanzaro, Cosenza e Reggio

Beni per un valore di 500 milioni di euro sono stati dal nucleo di polizia tributaria di Catanzaro della Guardia di Finanza nei confronti del clan Iannazzo di Lamezia Terme. Il sequestro è stato disposto dalla sezione misure di prevenzione del Tribunale di Catanzaro su richiesta della Dda di Catanzaro ed interessa il Lametino, il Vibonese, il Cosentino e la provincia di Reggio Calabria.

centro due mari

I beni oggetto del provvedimento sono ubicati in varie zone della Calabria e si tratta di una lunga serie di beni mobili ed immobili, società e titoli bancari: tra i beni sequestrati figura pure il centro commerciale “Due Mari”, sito a Maida, tra Catanzaro e Lamezia Terme, di proprietà dell’imprenditore Franco Perri, 47 anni, di Lamezia Terme.

Fra i beni sequestrati ci sono poi 53 terreni, 27 autoveicoli e motocicli, 21 quote societarie, appartamenti, fabbricati, 24 complessi aziendali dei quali 17 operanti nella grande distribuzione alimentare ed altri relativi ad attività commerciali in diversi settori economici quali: costruzionicalzature e commercio di auto. Sequestrato pure l’ipermercato “Midway” e “La Nuova Nave“ a Lamezia Terme, riconducibili all’imprenditore Francesco Perri che, secondo gli inquirenti, avrebbe stretto solidi rapporti con Vincenzino Iannazzo di Sambiase, ritenuto a capo dell'omonimo clan. I beni sequestrati appartengono a 65 persone fisiche ed a 44 società.

Francesco Perri

‘Ndrangheta, maxi-sequestro clan Iannazzo: l’elenco dei beni sequestrati (leggi qui)