In diretta dall'Ufficio territoriale del Governo di  Vibo il vertice convocato dal prefetto Casabona. Di fronte il commissario, il medici vibonesi e i dirigenti dell'Asp. SEGUI IL LIVE

12.25 L'incontro si chiude con l'apertura del commissario a non spostare la dotazione da Tropea a Vibo fino all'apertura del nuovo ospedale. Ora Scura si dirigere allo Jazzolino per visitare la struttura insieme ai dirigenti dell'Asp.

Sanità, vertice in Prefettura Scura-primari: trovato l’accordo (FOTO)

12.00 La replica di Scura: "Abbiamo messo oggi 287 posti letto, poi con nuovo ospedale saranno 350. I medici e i dirigenti  Asp ribattono: "Vogliamo che venga scritto nel decreto". Il commissario è favorevole: "Faremo decreto apposito per dotazione futura"

11.45 In corso l'intervento del direttore generale dell'Asp Angela Caligiuri che ha subito chiesto al commissario di vedere l'ospedale per rendersi conto di persona della situazione. "Subito dopo pubblicazione decreto, io per prima, mi sono accorta della sperequazione tra i territori e ho subito espresso la mia preoccupazione. Nessuno mi ha chiamato per dirmi perché ho espresso perplessità. Io ho il dovere di difendere il territorio. Tropea è diventato un ospedale da 35 posti letto. Inimmaginabile tenerlo aperto e non si può pensare che chi vive a Tropea resti zitto. Non sviliamo il gesto dei primari che certamente non protestano per il posto di lavoro. Chiedo solo una cosa: collaborazione. Nel decreto 30 ci sono 350 posti letto, Vibo deve averli fino all'apertura del nuovo ospedale, ma in ortopedia ho dovuto ridurli per problemi strutturali. Non abbiamo materialmente i posti disponbili"

 11.40 Interviene il prefetto Casabona: " Il commissario è venuto qui a confrontarsi e io Io mi aspettavo che quanto meno venisse ringraziato per la presenza. Mi auguro che il dibattito possa essere utile".



 11.30 Dopo Consoli, parla Michele Soriano: "La lettera - dice - l'abbiamo inviata allo Stato per avere un dibattito su diritti fin qui negati. Sono mesi che assistiamo al teatrino Scura-Oliverio. Io non difendo il mio posto di lavoro, ma il diritto all'assistenza. Parla del nostro licenziamento, ma se fossi stato nel Governo io avrei licenziato lei per la conflittualità portata in Calabria".


11.20 Al termine dell'incontro il commissario Massimo Scura visiterà l'ospedale di Vibo Valentia

11.10 L'intervento di Consoli si conclude con una serie di proposte che potrebbero concretamente migliorare l'offerta sanitaria: "Noi abbiamo chiesto delle cose in passato. Come, ad esempio, l'attivazione del servizio emodinamica. Chiediamo di creare delle sinergie per trovare le migliori soluzioni per il malato".

foto prefettura10.50. Concluso l'intervento di Massimo Scura, tocca ora ai medici. Parla Domenico Consoli, portavoce dei primari, che risponde punto su punto al commissario. "I decreti non possono essere così rigidi e non possono basarsi solo su indicatori". Consoli ripercorre le penalizzazioni verificatesi negli anni e aggiunge: "La popolazione nel tempo non ha più visto un apporto medico adeguato e ha recriminato. Siamo stati costretti a ricoverare l'irricoverabile, mantenendo il minore tasso di inappropriatezza della Calabria. Noi siamo l'anello debole perché poco rappresentati sul piano politico per dati geneticamente determinanti. Io le ho scritto una raccomandata con ricevuta di ritorno senza risposta. Io non ho da difendere lo stipendio, ma con i miei colleghi ciò che difendiamo è la dignità". Consoli critica aspramente il contenuto del decreto 30: "A queste condizioni il trend è che siamo destinati a graduale morte per eutanasia. Con un trend del genere che senso ha il nuovo ospedale se non lo riempiamo di contenuti?  Non si può più aspettare un minuto e, allora, non ci rivolgiamo alla politica, ma allo Stato. Senza contenuti non serve un ospedale da 350 posti letto, fermo restando che in Italia siamo il territorio con il più basso indice di posti letto per acuti".


 10.45 Il monologo di Scura prosegue sui numeri dei posti letto. "Allo Jazzolino sono previsti 206 posti letto con una media di 10 per unità operativa. Ogni primario dovrebbe avere circa il doppio dei posti letto. Il deceto 30 prevede 287 posti letto con un incremento di 81 posti. Dov'è la penalizzazione visto che vengono mantenute le 16 unità operative. Qual è la vessazione del decreto 30? Come struttura commissariale intendiamo prendere atto di eventuali osservazioni tese a migliorare le prestazioni e l'assistenza, ma una chiedo cortesia: il dibattuto abbia come interesse i cittadini sofferenti e non gli stipendi dei medici".







10.40 Scura entra nel merito della discussione ed inizia a parlare di quanto previsto dal decreto, in particolare il taglio dei "primariati". "Tutte le strutture che sono sparite dallo Jazzolino devono avere bacino di utenza da 600mila a 1,2mln abitanti. Il bacino del Vibonese è però di 180mila abitanti. Voi avete 16 strutture complesse. Il decreto 9 prevedeva soppressioni di unita complesse di fatto non avvenute. Un danno erariale di cui qualcuno dovrà rispondere".
 10.30 Primari già in subbuglio dopo le durissime parole pronunciate da Scura. Il prefetto costretto ad intervenire per mettere ordine. Il commissario riprende il discorso e affronta anche il capitolo sul nuovo ospedale: "Se la Calabria è agli ultimi posti di tutto ci sarà un motivo. Io sono qui per invito prefetto, voi non mi avete né invitato né inviato la lettera. Sono qui per trovare soluzioni a questioni in parte poste nel documento e per quelle istituzionali che mi competono. Sono qui anche per cercare di dare risposte per costruzione del nuovo ospedale. Abbiamo definito tutta la progettazione, adesso siamo alla fase esecutiva, abbiamo risposto alle richieste del dg dell'Asp in merito alle attrezzature chieste: tutto quello che serve per un ospedale ad altissima efficienza organizzativa".


10.20 La parola passa subito al commissario Scura. "Il documento che avete firmato - dice rivolgendosi ai medici - passa per essere documento di dimissioni, invece non è così.  Questa lettera indirizzata a ministro e prefetto fa, tra l'altro, riferimento a situazioni che nulla hanno a che vedere con il sottoscritto visto che la mia nomina risale ad un anno fa.  Questo è un documento politico, nulla a che vedere con dimissioni. Io nelle dimissioni spiego le ragioni. Qui si sta accusando la classe politica del territorio. Vorrei capire se ci sono dimissioni reali o è solo documento che io definisco politico. Prima di entrare nel merito tecnico, occorre che qualcuno mi diva cosa è questo documento. Non mi risulta che qualcuno abbia dato nelle mani del dg le sue dimissioni.  Se un documento fosse arrivato nelle mani della Fiat i firmatari sarebbero stati licenziati in tronco, per immagine azienda e utenti perché sputato nel piatto in cui hanno mangiato. Io non vi conosco personalmente, noi abbiamo a cuore la salute. Nel percorso mio lavorativo ho lavorato con americani, giapponesi che mi hanno insegnato che di fronte a un problema si deve chiedere: sono stato causa del problema? Cosa posso fare io per risolvere?  Faccio domanda a voi: vi siete chiesti se avete fatto di tutto negli anni per depauperamento dell'ospedale? Prima di accusare me, istituzioni, politica ognuno dovrebbe farsi le proprio domande. Nessuno di voi era sulla luna, mentre in Calabria succedeva quello che succedeva nella sanità"


vibo vertice prefettura10.15  E' arriva il prefetto prefetto. Inizia la riunione. Al tavolo sono seduti il primario di Neurologia Domenico Consoli, quello di Ortopedia Michele Soriano, il prefetto Carmelo Casabona, il commissario Massimo Scura ed il dg dell'Asp Angela Caligiuri. Apre il vertice il prefetto che auspica che da questa discussione possa nascere qualcosa di buono per la sanità vibonese.

 

scura e caligiuri10.10 E' arrivato anche il commissario Scura, ricevuto dal vice capo di Gabinetto della Prefettura di Vibo Valentia Sergio Raimondo. L'ingegnere si è accomodato al fianco del direttore generale Angela Caligiuri. Si attende ora l'arrivo del prefetto per dare il via al vertice.

 

medici presenti in prefettura10.05. Il vertice si terrà al piano terra dell'Ufficio territoriale del Governo. Già arrivati tutti i primari dell'ospedale Jazzolino di Vibo Valentia. Con loro anche i massimi dirigenti dell'Azienda sanitaria provinciale: il direttore generale Angelo Caligiuri, il direttore amministrativo Franco Procopio e il direttore sanitario Michelangelo Miceli

 

consoliOre 10.00. I medici stanno arrivando in Prefettura. Tra i primi, puntualissimo, il direttore dell'Unità operativa di Neurologia Domenico Consoli (nella foto). Sara lui a fare da portavoce ai diciotto primari dello Jazzolino che hanno firmato il duro documento di dimissioni consegnato al ministro Beatrice Lorenzin

 

E' fissato per le 10 l'incontro in Prefettura tra il commissario Massimo Scura, i primari dell'ospedale Jazzolino di Vibo Valentia che hanno rassegnato le dimissioni e i dirigenti dell'Azienda sanitaria provinciale.

Tutti in Prefettura. Il commissario per l'attuazione del piano di rientro dal deficit sanitario Massimo Scura, il direttore generale dell'Asp Angela Caligiuri, i primari dell'ospedale Jazzolino di Vibo Valentia. In scena entra il prefetto Carmelo Casabona, determinato a trovare una soluzione al braccio di ferro tra i medici vibonesi e l'ingegnere. Già fissato l'appuntamento. Le parti si vedranno questa mattina alle ore 10 al quarto piano dell'Ufficio territoriale del Governo. A prendere l'iniziativa è stato proprio il prefetto di Vibo Valentia che, allo scopo di sbloccare la situazione, ha deciso di convocare il commissario Scura e di avviare un dialogo costruttivo con i direttori delle Unità operative dello Jazzolino che hanno rassegnato le dimissioni dal ruolo e dall'incarico nei giorni scorsi nelle mani del ministro Beatrice Lorenzin.

La difesa del commissario. Il commissario Scura contattato da Zoom24 ha spiegato che le motivazione addotte dai 18 medici dimissionari riguardano solo tangenzialmente il decreto 30: "Si attacca il documento perché chiude 50 strutture complesse e manda a casa 50 primari o facenti funzioni ma si perde di vista l'aspetto fondamentale: si aumentano i posti letto e, di conseguenza, il personale medico e infermieristico".

La posizione dei primari.  Non arretrano di un millimetro e vanno avanti nella loro protesta i primari. Dopo la durissima lettera inviata al ministro Lorenzin con la quale i direttori delle Unità operative dello Jazzolino hanno preannunciato le dimissioni dal ruolo e dall’incarico, si sta preparando adesso un nuovo documento da presentare questa volta alla struttura commissariale. Al suo interno saranno contenute le necessarie modifiche da effettuare per evitare il “default” dell’assistenza e delle prestazioni a Vibo e dintorni.  “Questo decreto contiene delle assurdità e va assolutamente cambiato” hanno tuonato anche questa mattina all’unisono i primari riuniti in assemblea all’ospedale di Vibo Valentia. “La nostra – hanno rimarcato – non è una protesta a tutela del posto da primario, ma un’iniziativa tesa solo ed esclusivamente a difendere la sanità sul nostro territorio. Tagliare le unità operative significa, infatti, penalizzare l’assistenza e ridurre sensibilmente la qualità delle prestazioni”.

“Rivolta” medici Vibo. Primari in assemblea con i sindaci: “Così modificheremo il decreto” (LEGGI QUI)

Sanità, Comitato pro ospedale su decreto Scura: “Il territorio intervenga” (LEGGI QUI)

Decreto Scura, Censore (Pd) “interroga” il ministro: “Grave conflittualità istituzionale” (LEGGI QUI)

Decreto Scura: reparti fotocopia per Catanzaro, tagli “irrazionali” a Lamezia e Vibo (LEGGI QUI)

“Rivolta” medici Vibo, ecco il documento sottoscritto contro il decreto Scura (LEGGI QUI)

Bufera sul decreto Scura. Nessun dietrofront del commissario: “Troppi primari-generali” (LEGGI QUI)