Irreperibile oggi il teste Vincenzo Barba. Tribunale estende sue ricerche in Spagna. Dalla prossima udienza al via l'esame in aula degli imputati

di GIUSEPPE BAGLIVO

Ancora un'udienza quasi "a vuoto" stamane dinanzi al Tribunale collegiale di Vibo Valentia (presidente Alberto Filardo, a latere i gici Anna Rombolà e Graziamaria Monaco) per il processo nato dall’inchiesta denominata “Purgatorio” e che vede imputati l’ex capo della Squadra Mobile di Vibo, Maurizio Lento (avvocato Maurizio Nucci) ed il suo vice Emanuele Rodonò (avvocato Armando Veneto), accusati di concorso esterno in associazione mafiosa, e l’avvocato Antonio Galati (difeso dagli avvocati Sergio Rotundo e Guido Contestabile). L’udienza è stata rinviata all'11 marzo prossimo a causa dell'irreperibilità del teste Vincenzo Barba, 30 anni, domiciliato a Vibo. Disposto nella precedente udienza del 15 gennaio l'accompagnamento coattivo di Vincenzo Barba, il pm della Dda di Catanzaro, Camillo Falvo, ha reso noto stamane in aula che le ricerche del teste non hanno avuto esito. E' stato in particolare subito dopo il vice-sovrintendente Fabio Creazzo, in servizio alla Squadra Mobile di Vibo Valentia, a spiegare al Collegio di essersi recato stamane alle 6,30, in ottemperanza al decreto di accompagnamento coattivo, a casa di Francesco Barba al fine di trovare il figlio Vincenzo.

tribunale toga aula

"Francesco Barba - ha spiegato il poliziotto in aula - ci ha riferito che il figlio Vincenzo si trova in Spagna e non è in grado di fornirci un recapito telefonico. Ci siamo recati pure in un'altra abitazione dei Barba ma non abbiamo trovato nessuno, così come in un casolare di campagna". A questo punto, il pm Camillo Falvo ha chiesto al Tribunale di acquisire le dichiarazioni di Vincenzo Barba rese alla Squadra Mobile di Vibo l'11 febbraio 2015. Su tale richiesta si è però registrata l'opposizione dell'avvocato Maurizio Nucci, difensore di Maurizio Lento, il quale ha richiesto al Collegio l'adozione di tutti i provvedimenti necessari affinchè Vincenzo Barba venga in aula. Il Tribunale ha quindi deciso di estendere le ricerche del teste anche in Spagna.

Cambio del Collegio. Il presidente Alberto Filardo nel programmare le prossime udienze per l'11 ed il 18 marzo e poi per l'8 ed il 22 aprile ha quindi annunciato che il rinvio all'udienza dell'11 marzo (saltando quindi l'altra già programmata per il 26 febbraio) si rende necessario per il cambio del Collegio giudicante che perderà il giudice a latere Anna Rombolà. Il magistrato vibonese ha infatti ottenuto il trasferimento al Tribunale di Cosenza. Nella prossima udienza dell'11 marzo - programmata per l'esame in aula dell'avvocato Antonio Galati - si conoscerà quindi il nome del nuovo giudice che verrà designato dal presidente Alberto Filardo a far parte del Collegio di un processo che (ad esclusione del teste Barba) ha già terminato l'escussione dei testi della pubblica accusa e, dopo l'esame in aula degli imputati, si avvia ad iniziare l'esame dei numerosi testi chiamati dalle difese.

Processo “Purgatorio”: rinvio al 19 febbraio per inizio esame imputati (LEGGI QUI)