Resistenza a pubblico ufficiale. E' questa l'accusa che la Procura di Vibo contesta a C. L., il trentenne che lo scorso 27 agosto avrebbe usato violenza nei confronti due agenti della Polizia di Stato in servizio alla Questura di Vibo opponendosi agli stessi durante un normale servizio di controllo della circolazione stradale.

Indagato a piede libero.
Al giovane, difeso dall'avvocato Santo Cortese, è stato notificato nelle scorse ore un avviso di conclusione indagini con contestuale informazione di garanzia. Secondo l'accusa, il trentenne alla guida della propria auto, una Giulietta, non avrebbe rispettato l'alt impostogli da uno degli agenti forzando il posto di blocco. Per questo motivo è stato denunciato.