A “Scuola di Dieta Mediterranea”, nuovo progetto del Gal "Terre Vibonesi"
Rafforzare la presenza e l’identificazione del modello “Dieta Mediterranea” nei contesti locali, mediante la valorizzazione degli aspetti nutrizionali, salutistici e culturali e la loro trasmissione alle future generazioni direttamente nelle scuole del territorio. Parte un’altra idea progettuale del Gal “Terre Vibonesi” che sta programmando per l’apertura del prossimo anno scolastico, un progetto finalizzato e finanziato ai Comuni, che intendano inserire nelle mense scolastiche requisiti “bio” e prodotti della piramide alimentare “mediterranea”, per favorire, oltre all’aspetto salutistico sui bambini, la produzione locale dei prodotti consumati e la creazione di filiere corte di nuova economia per la fornitura delle mense.
"Mangia sano". Con “Mangia Sano, mangia Mediterraneo. A scuola di Dieta Mediterranea”, si intende coinvolgere, quindi, oltre i Comuni e le istituzioni scolastiche, anche l’Asp e gli enti di promozione e studio come l’Accademia Internazionale della Dieta Mediterranea Italiana di riferimento di Nicotera.
L’azione del Gal “Terre Vibonesi”, infatti, in attuazione del proprio Piano di Azione Locale (Pal), mira con decisione a sostenere il nesso fondamentale tra agricoltura sostenibile e sicurezza alimentare, intende sperimentare nuove attività di valorizzazione, promozione di prodotti e servizi inerenti al mondo rurale, legandoli sinergicamente alla “Dieta Mediterranea” e alle sue interconnessioni con lo sviluppo dei territori rurali.
L'idea progettuale. Un’idea progettuale che nasce in riferimento all’individuazione del territorio vibonese, con punto nevralgico Nicotera naturalmente, come una delle principali mete di “sana” alimentazione, sin dalla prima pubblicazione, del 1975, del trattato scientifico divulgativo “Eat well and stay well, the Mediterranean way” del fisiologo nutrizionista americano Ancel Keys.
