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Nuovo capitolo giudiziario nell'ambito dell'operazione "Jonny", l'inchiesta coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro che ha riguardato gli assetti della cosca Arena di Isola Capo Rizzuto e le presunte articolazioni collegate nel Crotonese.

Nell'ambito degli sviluppi investigativi e dell'esecuzione dei provvedimenti cautelari, le forze dell'ordine hanno arrestato un commerciante operante nella provincia di Crotone, ritenuto dagli inquirenti inserito nella rete di soggetti che avrebbero favorito la gestione di interessi economici riconducibili al sodalizio criminale.

Secondo l'accusa, il commerciante avrebbe avuto un ruolo nell'ambito di attività economiche considerate contigue alla cosca, in un sistema che avrebbe coinvolto prestanome e intermediari per l'inserimento di capitali illeciti nel circuito legale.

L'operazione "Jonny", condotta negli anni dalla Dda di Catanzaro, ha interessato presunte infiltrazioni della cosca Arena in diversi settori, tra cui la gestione dei centri di accoglienza, il comparto delle scommesse e del gaming e le attività economiche del territorio.

Sono in corso anche gli approfondimenti di natura patrimoniale finalizzati a verificare eventuali sproporzioni tra redditi dichiarati e disponibilità riconducibili all'indagato. Le accuse dovranno essere valutate nelle successive fasi del procedimento.