E' estate, ma al centro del dibattito politico cittadino torna la questione scuole a Vibo Valentia e nelle sue frazioni. Mentre l’amministrazione comunale rassicura sulla situazione dell’Istituto Garibaldi,  regna l’incertezza per altri plessi scolastici.

La scuola Don Bosco resta in una situazione indefinita, mentre per la scuola Murmura è ormai certo che resterà ancora per un anno nella sede provvisoria di Palazzo "Gemini". Ma è nella frazione costiera di Vibo Marina che la situazione appare più delicata. Gli studenti dell’istituto Amerigo Vespucci sono costretti a frequentare una scuola solo parzialmente agibile, in attesa del completamento dei lavori. Il Comune ha più volte garantito la riapertura della vicina scuola Presterà, ma ad oggi non ci sono certezze.

Ancora più complesso il quadro per la scuola Buccarelli, situata nel quartiere Pennello. Le famiglie degli studenti, attualmente trasferiti presso la scuola di Bivona, attendono da tempo.

Su questo fronte si è espresso il capogruppo di Fratelli d’Italia Antonio Schiavello, che aveva incontrato i genitori insieme all’assessore alla Pubblica Istruzione Vania Continanza. La preoccupazione è sfociata in un’interrogazione ufficiale rivolta al sindaco Enzo Romeo e all’assessore ai Lavori pubblici Salvatore Monteleone: Schiavello chiede chiarimenti sui tempi e sull’iter amministrativo per l’avvio degli interventi.

Secondo quanto emerso, le iscrizioni scolastiche sarebbero già state effettuate considerando la futura disponibilità delle strutture Presterà e Buccarelli. Tuttavia, nonostante una delibera urgente del consiglio comunale del 21 dicembre 2024, ad oggi non risultano atti propedeutici all’avvio dei lavori. Una mancanza che solleva più di un interrogativo al consigliere comunale di opposizione. Che, in merito alla scuola "Boccarelli" del quartiere Pennello, chiede di sapere "se e quando siano stati interessati gli uffici con atto formale per l'avvio delle attività connesse. E qualora ciò non sia avvenuto, di spiegarne le ragioni". Peraltro, da quanto trapela, le iscrizioni sarebbero state effettuate tenendo conto della consegna sia della "Presterà" che della scuola "Buccarelli", nel quartiere Pennello". In relazione a quest'ultima, poi, il consiglio comunale, lo scorso 21 dicembre ha deliberato, con atto di indirizzo urgente ai dirigenti ed ai competenti uffici, di dare corso alle procedure inerenti e necessarie alla realizzazione dei lavori ma, al momento, "non risulta –conclude Schiavello –alcun atto propedeutico alla realizzazione degli stessi, nonostante il tempo intercorso".