Seconda ambulanza a Serra San Bruno, Talesa: "Polemiche sterili per guadagnare voti"
Prima i diversi attacchi, sui media, dopo l'incidente di Nicotera. Poi si è aggiunto il problema della migrazione dei medici del 118 di Catanzaro, in cui è stato messo in mezzo anche se si trattava di un aspetto contrattuale e non inerente ad attività mediche. Infine, nei giorni scorsi, è stata sollevata una polemica sulla mancanza di un'ambulanza a Serra San Bruno. Insomma, nell'ultimo periodo il dottor Antonio Talesa, responsabile del 118 nell'area della Calabria centrale, continua ad essere suo malgrado bersaglio di numerosi attacchi, anche di natura personale. Una situazione che, come più volte denunciato, rischia di mettere in pericolo lui, la sua famiglia e anche gli stessi operatori del 118. Per queste ragioni, contattato da Zoom24, ha spiegato qual è la reale situazione a Serra San Bruno e, dopo aver informato il prefetto, chiede l'intervento della Procura per valutare eventuali reati dietro queste "sterili polemiche" che - assicura - non sono altro che un modo per "acquisire consenso elettorale poco prima delle elezioni".
Dottor Talesa, cosa sta succedendo a Serra San Bruno?
Si lamentano di un'ambulanza rotta, nella quale è stato fuso il motore perchè chi di dovere non ha controllato l'olio. Anche se è da giugno che girano con un'ambulanza e non si capisce perchè la questione venga tirata fuori adesso, a fine estate. Nell'arco di un anno Serra San Bruno ha avuto 3 ambulanze che vengono continuamente danneggiate, forse per incuria e negligenza da parte del personale, soprattutto degli autisti. Non c'è nessun disservizio ma solo personale poco attento ai mezzi pubblici. Gli stessi attacchi e lamentele, d'altronde, non citano disservizi ma si limitano ad attaccare la gestione del 118.
Potrebbe essere effettivamente utile un'altra ambulanza per quel territorio?
Non ha nessun significato istituire una seconda ambulanza a Serra perchè la mole di lavoro che c'è non consente di avere una seconda ambulanza. Anche perchè a pochi chilometri, a Soriano, c'è un altro equipaggio. Sono problematiche inesistenti, il 118 non ha problemi: funziona alla grande, è uno dei fiori all'occhiello dell'Asp ed è un servizio riconosciuto come eccellente in tutta la Calabria. Pretendono una seconda ambulanza senza basarsi su dati tecnici. Sono refrattario a questa propaganda finalizzata alla campagna elettorale, sono solo movimenti elettorali posti in essere da qualcuno, di basso profilo culturale, che attacca il 118 per guadagnare voti.
Ha denunciato più volte il pericolo per la sua incolumità, secondo lei qual è il fine di queste continue accuse?
Sono solo polemiche sterili finalizzate ad acquisire consenso, ritornano ciclicamente ad ogni tornata elettorale. Sarebbe il caso che la Procura indaghi, perchè in questo caso, ad esempio, si cerca il raddoppio di ambulanza anche dove non serve. Bisognerebbe indagare su questa attività denigratoria per verificare se non ci possano essere pericoli per la mia incolumità personale e per quella dei miei operatori.
Prima Nicotera, adesso Serra San Bruno. Il 118, e lei personalmente, continuate a essere facili bersagli anche in assenza di effettivi disservizi?
Si esatto, continuo ad essere il capro espiatorio per problemi su altri servizi. E visto il quadro complessivo ritengo ci sia negli ultimi tempi una strategia minatoria, di cui sarebbe opportuno, ribadisco, un'intervento della Procura: sono pronto a essere sentito quando il procuratore deciderà di convocarmi, portando dati e numeri alla mano. Nel frattempo mi sono già attivato informando il prefetto di questa situazione.
