Hanno risposto alle domande del giudice per le indagini preliminari del tribunale di Vibo Valentia tutti gli indagati nell'ambito dell'inchiesta "Diacono" che ha fatto luce su un presunti diplomificio, nel quale si acquistavano attestati e lauree, intorno all'Accademia Fidia di Stefanaconi. Ebbene, tutti gli indagati sentiti hanno respinto gli addebiti della Procura. I fratelli Davide, Jgor e Dimitri Licata, ma anche Rossella Marzano, 46 anni di Vibo Valentia, attualmente posta ai domiciliari. Sarà ascoltata a Reggio Calabria, invece, Michela Licata, 22 anni, figlia dei coniugi Davide Licata e Rossella Marzano. In particolare, Davide Licata e Rossella Marzano (avv. Di Renzo e Vecchio), hanno contestato la ricostruzione accusatoria e il senso dato alle intercettazioni.

Sarà ascoltato domani, infine, compatibilmente con le sue condizioni di salute, Michele Licata, finito ai domiciliari. Al momento dell'arresto avrebbe accusato infatti un malore e sarebbe stato ricoverato a Catanzaro. Interrogatorio concluso anche per l'ispettore scolastico, già a capo dell'Atp di Vibo Maurizio Piscitelli.

Nel corso dell’attività di esecuzione delle misure cautelari sono state anche poste sotto sequestro con decreto d’urgenza 19 società, operanti nel settore dell’Istruzione, per un valore stimato di circa 7 milioni di euro. Gli indagati sono ritenuti responsabili in concorso, a vario titolo, di associazione a delinquere, corruzione, falso in atti destinati all’Autorità giudiziaria, falso in atto pubblico, abuso d’ufficio e autoriciclaggio.

Sotto indagine, ma non sottoposti a misura cautelare, anche Maria Rita Calvosa, 59 anni, attuale direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale, e Incoronata Bax, 68 anni, ex assessore alle Politiche sociali del Comune di Vibo, nella giunta D’Agostino. Gli altri indagati sono: Pietro Amato, 39 anni; Giovanni Carbone, 60 anni; Rosa Cilea, 50 anni; Patrizia Fazzari, 47 anni; Vincenzo Giovinazzo, 34 anni; Antonio Oggiano, 81 anni; Giovanni Procopio, 71 anni; Carlo Pugliese, 69 anni; Domenico Carrozzo, 42 anni.

Il collegio difensivo è composto dagli avvocati Giuseppe Di Renzo, Giovanni Vecchio, Raffaele Masciari, Giovanni Marafioti, Francesco Lione, Diego Brancia, Domenico Malvaso, Salvatore Tornincasa, Ugo Le Donne.