Si sono aperte nuovamente le porte del carcere per un uomo residente a Pizzo, già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari. I Carabinieri della locale stazione hanno dato esecuzione a un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Vibo Valentia, mettendo fine al regime di detenzione attenuata a seguito di una condanna diventata definitiva.

Il provvedimento scaturisce da una serie di gravissimi reati consumati nell'ottobre del 2023. Secondo quanto accertato nelle fasi processuali, l'uomo si rese protagonista di una vera e propria escalation di violenza tra i territori di Vibo Valentia e Mileto. I fatti contestati descrivono un quadro di particolare spregiudicatezza. Contestati i reati di rapina e sequestro di persona, con la vittima che fu bloccata e privata della libertà per agevolare il compimento del reato, lesioni aggravate, atteso che l'azione criminale fu accompagnata da violenze fisiche che causarono ferite alla persona offesa, e utilizzo indebito di carte di credito, considerato che dopo la rapina, l'uomo utilizzò i titoli di pagamento sottratti per effettuare prelievi o acquisti non autorizzati.

Per questi episodi, l'autorità giudiziaria ha stabilito una pena complessiva di 4 anni e 6 mesi di reclusione. I militari dell'Arma, dopo aver notificato l'atto presso l'abitazione dove l'uomo si trovava ristretto, hanno provveduto al suo trasferimento nel carcere cittadino di Vibo Valentia, dove sconterà il residuo della pena.