Pescatore vibonese morto in mare, l'autopsia esclude la morte naturale (NOME)
Una tranquilla uscita in mare si è trasformata in tragedia alcuni giorni addietro al largo di Amendolara, nel Cosentino, dove un pescatore originario di Vibo Marina, Francesco Vatano, ha perso la vita a bordo di un peschereccio. In un primo momento, sembrava che l’uomo avesse accusato un improvviso malore mentre si trovava a circa 25 chilometri dalla costa.
L’imbarcazione, partita come di consueto dal porto di Corigliano-Rossano per un’attività di pesca, aveva immediatamente richiesto aiuto. La Guardia Costiera, allertata via radio, aveva inviato sul posto una motovedetta della Capitaneria di Porto locale. Purtroppo, nonostante la rapidità dei soccorsi, i tentativi di rianimare l’uomo si sono rivelati inutili. La Procura di Cosenza ha deciso di aprire un fascicolo sull'accaduto. In un primo momento, dunque, si era parlato di un malore, ma nelle ultime ore la Procura di Cosenza ha deciso di aprire un fascicolo per omicidio. Oggi è stata eseguita l'autopsia. Tra sessanta giorni si conosceranno le cause del decesso, anche se da quanto emerso pare che la morte non sia avvenuta per cause naturali.
