Muore a 19 anni dopo un incidente domestico: fatale una ferita alla gola (NOME e FOTO)
Il giovane non ce l’ha fatta: era ricoverato in gravissime condizioni dopo essere stato soccorso lunedì scorso. Indagano i Carabinieri per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto
Si è spento dopo giorni di agonia Giuseppe Lucarelli, il 19enne giuglianese rimasto vittima di un tragico incidente domestico all'inizio della scorsa settimana. Nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi e il disperato tentativo dei medici di salvargli la vita, il giovane non è riuscito a superare le gravissime lesioni riportate.
Il fatto era avvenuto lunedì mattina, quando il ragazzo era stato soccorso d’urgenza a causa di una profonda ferita alla gola. Stando alle prime ricostruzioni, il taglio avrebbe reciso parte della vena giugulare, provocando un'emorragia massiva che ha reso la situazione critica fin dai primi istanti. Trasportato d'urgenza presso il pronto soccorso di Giugliano, Giuseppe era stato subito sottoposto a un delicato intervento chirurgico presso il nosocomio di Villaricca, nel tentativo disperato di arrestare il sanguinamento e riparare i tessuti lesionati.

Sulla vicenda hanno avviato indagini serrate i militari dell'Arma delle compagnie di Villaricca e Marano. L'ipotesi al momento più accreditata dagli inquirenti è quella di un tragico incidente verificatosi tra le mura domestiche.
Secondo i primi rilievi, la ferita fatale sarebbe stata causata dall'impatto accidentale contro il vetro di una porta, che infrangendosi ha provocato la profonda lacerazione. Gli investigatori sono comunque al lavoro per chiarire con precisione ogni aspetto della dinamica e verificare che non vi siano elementi discordanti con la tesi dell'incidente fortuito. La salma è stata messa a disposizione dell'Autorità giudiziaria, che nelle prossime ore potrebbe disporre ulteriori accertamenti, inclusa l'autopsia, per definire con certezza le cause del decesso.
La comunità, appresa la notizia, si è stretta attorno alla famiglia del giovane, annientata dal dolore per una perdita così assurda e prematura.
