All'orizzonte c'è la delicatissima trasferta di Bari che molto potrebbe dire sul futuro stagionale della Reggina in ottica playoff. Una mancata vittoria, infatti, ridurrebbe al minimo (se non addirittura allo zero) le chances degli amaranto di acciuffare gli spareggi. Oltre a questo, però, il club deve gestire anche la situazione extra-sportiva riguardante la penalizzazione. In conferenza stampa, comunque, è intervenuto il presidente Cardona: "Mancato ricorso al Coni? Guardiamo sempre il lato positivo, società senza debiti, squadra dentro ai playoff. In ogni caso siamo dentro un ordinamento sportivo e quindi bisogna avere un certo rispetto dello stesso ordinamento. Non abbiamo mai avuto nei processi sportivi sanzioni massime, in entrambi i gradi. Abbiamo fatto una valutazione a 360 gradi. Ho comunicato stamattina la decisione al presidente Balata. Non c'è stato alcun patto con nessuno, noi vogliamo che i playoff vengano disputati, anche perché ci siamo anche noi dentro. Loro hanno capito subito che facciamo le cose legalmente, poi ognuno deve difendere i propri principi".

La situazione extra-sportiva, comunque, a detta del patron non ha inciso, o comunque non del tutto, sul calcio giocato: "Certo, ha avuto il suo peso, ma i giocatori sono stati pagati sempre, sono professionisti di livello. Questo forse lo diranno loro, ma in fin dei conti siamo dentro ai playoff. La distrazione degli ultimi 40" di Cosenza non può incidere. Quest'anno si é fatta tanta roba". Sul piano di ristrutturazione: "Solo il commissario può stabilire la validità del piano, nessuno da fuori può dire se é valido o meno. Ci sono tutte le garanzie per la sostenibilità del piano, a me interessa la parte sana di Reggio".