Saranno visionate le telecamere presenti sul tratta compreso tra Rogliano e Falerna per individuare le auto senza gomme termiche e catene

Prima il danno, adesso la beffa. E' ciò che rischiano molti degli automobilisti che martedì 19 gennaio sono rimasti intrappolati per dieci lunghissime ore in mezzo alla neve sul tratto di autostrada compreso tra Rogliano e Falerna. L'Anas starebbe pensando di avviare una serie di denunce nei confronti di coloro che quel giorno sono entrati sull'A3 senza gomme termiche e senza catene. Una denuncia per danni che potrebbe scatenare però un'altra ondata di polemiche. Nel recitare il mea culpa per non aver prontamente attuato il piano neve, l'Anas vorrebbe infatti tirare le orecchie a quei cittadini che non avrebbero rispettato le regole bloccando la circolazione del traffico. Per individuarli l'azienda starebbe visionando le telecamere presenti sul tracciato tra Rogliano e Falerna nonché le diverse foto scattate dai cantonieri.

L'inchiesta della Procura. Nel frattempo, è dovrà dare conto alla Procura della Repubblica di Cosenza dove proseguono a ritmo sostenuto le indagini scattate per ricostruire la dinamica di quanto accaduto quel 19 gennaio e le eventuali responsabilità anche nella gestione delle emergenze. Sul registro degli indagati sono già stati iscritti cinque persone tra funzionari e dirigenti dell'Anas (i nomi non sono stati resi noti). Il reato contestato è interruzione di pubblico servizio e omissione di atti d'ufficio.