Lavorare promuovendo il turismo: come diventare travel blogger, il lavoro dei sogni della genZ
Lavorare viaggiando è uno dei sogni nel cassetto di molti, soprattutto dei figli della cosiddetta Generazione Zeta. Una delle professioni moderne più ambite è quella del travel blogger. Ma come diventarlo?
Poter viaggiare e lavorare nello stesso tempo, visitare i luoghi tra i più belli al mondo e guadagnare semplicemente seguendo la propria passione, scrivere e raccontare le proprie esperienze agli altri. Questi tre concetti stanno alla base di uno dei lavori più ambiti dai più giovani, ma non solo. Chiunque abbia la passione per i viaggi e per la scrittura ha pensato almeno una volta nella vita di provare a creare un blog gratis e condividere le proprie avventure da globe-trotter, i propri pensieri su una specifica località e magari anche consigli utili con chi potrebbe avere interesse a raggiungere le stesse destinazioni. Nonostante per molti quest'idea potrebbe sembrare bizzarra e irrealizzabile, in realtà aprire un travel blog non è affatto impossibile.
Come diventare un blogger di viaggi e creare un blog gratis

Un travel blog non è altro che uno spazio dove chi scrive può sentirsi libero di raccontare le proprie avventure in giro per il mondo, descrivendo Paesi, consigliando esperienze e raccontando tutto ciò che ha potuto imparare durante il suo viaggio.
In un blog di viaggi, sostanzialmente, si possono trovare quindi:
- recensioni dettagliate di località specifiche;
- consigli utili su cosa vedere, cosa fare, dove dormire e dove mangiare;
- suggerimenti su come pianificare un viaggio e sui possibili itinerari da seguire;
- racconti personali che fanno la differenza (sono questi che fanno nascere quel rapporto autentico e trasparente tra blogger e community);
- meravigliose fotografie.
Gli scopi sono essenzialmente tre: essere d'ispirazione, dare informazioni utili basate sull'esperienza diretta e far viaggiare con la lettura dei propri blog post.
La prima cosa da fare è ovviamente cercare un buon hosting, ovvero un buon provider che ospiti il proprio sito e che possa mettere a disposizione gli strumenti giusti per far sì che il blog sia perfettamente visibile sul web. Le soluzioni proposte da EasyTravelHosting sono tra le più interessanti sul mercato attuale in quanto danno la possibilità di ottenere un hosting ecologico e di aprire un blog da zero in modo del tutto sostenibile. Se scrivere di viaggi è quindi la tua passione, creare un blog e monetizzarlo non sarà poi così difficile, o almeno non se seguirai alcuni semplici passaggi.
Monetizzare un blog di viaggi: è possibile
Innanzi tutto, se si è alle prime armi potrebbe essere molto utile seguire un corso travel blogger che possa fornire tutte le dritte necessarie per iniziare a scrivere un blog di viaggio senza cadere negli errori in cui spesso si imbatte chi si è lasciato prendere dall'entusiasmo senza tenere a mente alcuni dei punti fondamentali.
Infatti, non basta semplicemente scrivere e saperlo fare bene, ma è necessario anche essere consapevoli che diventare travel blogger è un percorso che richiede pazienza, sacrificio e costanza. Le domande da porsi, quindi, prima di iniziare questa entusiasmante avventura sono: "sono pronto a mettermi in gioco e condividere le mie emozioni più vere con gli altri?", "sono in grado di raccontare in modo originale e coinvolgente le mie esperienze?", e soprattutto "so già a chi voglio indirizzare i miei racconti?". Quest'ultima domanda è proprio una delle più importanti.
Un articolo non deve essere solo un altro post blog tra i tanti presenti sul web. Deve infatti differenziarsi e diventare una vera e propria narrazione dalla quale viene fuori la vera voce di chi racconta e ha vissuto sulla propria pelle quella storia. Affinché tutto questo possa accadere, bisogna quindi non solo evitare di scrivere contenuti di bassa qualità, ma anche di rivolgersi a tutti. Già, perché avere un pubblico ben preciso può davvero fare la differenza tra un blog di successo e uno destinato a fallire in pochissimo tempo.
Blogger di viaggi: quanto guadagna?

Tutto si mostra quindi estremamente appetibile, ma si può davvero vivere scrivendo un travel blog? La risposta è sì. Sono infatti diverse le modalità tramite le quali è possibile guadagnare, anche se non immediatamente, grazie a questo lavoro:
- post sponsorizzati: hotel, ristoranti ed esperienze potrebbero pagare per avere un articolo che parli di loro e che pubblicizzi la loro attività;
- vendita servizi web: tramite un blog è possibile proporre i propri servizi di scrittura e raggiungere potenziali clienti interessati;
- consulenze: diventare in blogger di viaggi di successo potrebbe aprire le porte a una nuova opportunità, quella di vendere consulenze a chi ha il sogno di intraprendere questo stesso percorso e non sa come fare.
Spesso la professione di travel blogger inizia per lo più vestendo i panni di secondo lavoro, ma in molti casi finisce per trasformarsi in un'attività piuttosto remunerativa. I blogger potrebbero infatti persino avere la necessità di aprire una Partita Iva e iniziare così a fare della propria passione un lavoro a tutti gli effetti.
