Politica calabrese ancora una volta scossa da una inchiesta giudiziaria. Ai 13 indagati i carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria coadiuvati dal Reparto operativo Carabinieri per la Tutela Ambientale di Roma, hanno notificato un avviso di conclusione indagini emesso dalla Dda reggina. Tra gli indagati figurano anche due dipendenti dell’Avr, accusati di concorso esterno in associazione mafiosa. Si tratta di Francesco Antonio Purrone e Giglio Genoese. Ma soprattutto a spiccare sono i nomi di noti politici del Reggino. Tra gli amministratori pubblici, oltre a Catalfamo - all’epoca dei fatti dirigente del settore viabilità del Comune di Reggio Calabria - e Neri, sono indagati l’ex consigliere regionale Giovanni Nucera, l’assessore comunale di Reggio Calabria Giovanni Muraca, i consiglieri comunali di Reggio Filippo Quartuccio, Rocco Albanese, Antonino Castorina, Fabio Scionti, ex sindaco di Taurianova, comune sciolto nel dicembre scorso dopo le dimissioni della maggioranza dei consiglieri comunali.

Sono variamente indagati, in concorso con l'Amministratore delegato di Avr Claudio Nardecchia e due responsabili della stessa società, Enzo Romeo e Veronica Caterina Gatto, di avere esercitato indebite pressioni per ottenere l’assunzione di personale segnalato, ovvero per avere posto in essere atti di corruzione allo scopo di agevolare la società nei rapporti con la Pubblica amministrazione al fine di ricevere indebite utilità.

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