Ucraina, Kiev assediata: Putin chiede all'esercito ucraino di "prendere il potere"
Sembra peggiorare velocemente la situazione in Ucraina. Il sindaco di Kiev Klitschko dichiara che la città è in assetto difensivo: 18mila fucili sono stati consegnati ai volontari che si stanno preparando per la resistenza. L'intelligence Usa prevede che potrebbe cadere nel giro di pochi giorni. Il presidente ucraino Zelensky ha detto ai leader dell'Ue: "Questa potrebbe essere l'ultima volta che mi vedete vivo". Zelensky è ancora a Kiev, ha reso noto il capo dello staff, citato da Itartass.
Putin chiede all'esercito ucraino di "prendere il potere" a Kiev e di rimuovere Zelensky. Il presidente russo ha detto che ciò favorirebbe le trattative con Mosca. "Sarà più facile per voi trovare un accordo con noi", ha detto il presidente, citato da Interfax, rivolgendosi all'esercito di Kiev. Putin ha anche detto che sta combattendo una "banda di drogati e neonazisti".
COMBATTIMENTI - Mentre Kiev si prepara per un possibile arrivo delle truppe russe il governo ucraino sui social incoraggia la popolazione a resistere realizzando anche bottiglie incendiare per respingere gli occupanti. "Cittadini, neutralizzate gli invasori con bottiglie Molotov! State attenti e non abbandonate le vostre case!", si legge sugli account Twitter del ministero della Difesa e di quello degli Interni, con tanto di istruzioni per realizzare il cocktail incendiario.
Inoltre, combattimenti sono in corso in quartiere settentrionale di Kiev, Oblonsky: lo ha constatato un giornalista della Afp, mentre secondo alcuni media internazionali spari sono stati uditi nella zona degli edifici governativi. Secondo alcune testimonianze i carri armati dell'esercito russo, senza insegne, starebbero avanzando in centro città, dove si susseguono esplosioni.
Kiev potrebbe cadere in mano russa nel giro di pochi giorni: sono le ultime previsioni dell'intelligence Usa secondo fonti citate da alcuni media americani. Zelesky ha invitato gli europei che hanno "esperienza di guerra" a "venire a combattere in Ucraina".
Violenti combattimenti sono in corso anche attorno e nella città portuale di Mariupol, nel Donbass. Lo denuncia il sindaco Vadym Boychenko: "Non stiamo combattendo solo per l'Ucraina ma per tutta l'Europa", ha aggiunto citato dai media locali. In mattinata si erano registrati vari tentativi di infiltrazione in città di reparti russi, ha aggiunto il sindaco, che parla di "carri armati russi che avanzano verso la città". (Ansa)
