Affronta un procedimento connesso al rapporto di pubblico impiego con la Provincia di Vibo e reclama, con tanto di decreto ingiuntivo del Tribunale, il pagamento di tutte le spese legali relative alla propria difesa per un ammontare complessivo di 61.192, 86 euro. Si tratta di Ottavio Bono, che per anni ha prestato servizio con funzioni dirigenziali nello stesso ente. Il presidente della Provincia, Andrea Niglia, assistito sotto l'aspetto giuridico-amministrativo dal segretario generale dell'ente Cesare Pelaia, si oppone ed ecco quindi un nuovo incarico legale ad un avvocato per la difesa dell'ente in giudizio. "Considerato – scrive Niglia nella delibera di incarico – che nel servizio legale dell'ente presta attività soltanto una dipendente avvocato che non può costituirsi in giudizio in riferimento all'intero carico di lavoro che grava sul menzionato Servizio", e considerato pure che il credito vantato dal ricorrente Ottavio Bono risale al 2010 e quindi non rientra nella competenza dell'Organo straordinario di liquidazione (insediatosi in quanto  la Provincia  dal 2013 è stata dichiarata in dissesto finanziario per circa 40 milioni di euro), ecco l'affidamento dell'incarico ad un avvocato esterno. Ancora un legale esterno alla Provincia, dunque, ma che ha già ricevuto altri incarichi a settembre dall'Organo straordinario di liquidazione. La scelta è così ricaduta sull'avvocato Maria Agovino del foro di Cosenza. (g.b.)