Il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, ha disposto il divieto di coltivare e vendere fave e piselli in un’area della zona sud della città, in particolare su Via Trapezzoli.

«Il favismo – ha spiegato il sindaco - è una malattia genetica, caratterizzata dal deficit dell’enzima G6PDH normalmente presente nei globuli rossi. Gli individui affetti da favismo, qualora entrino in contatto con specifiche sostanze (fave, piselli e/o i loro pollini), possono sviluppare crisi emolitiche acute tali da mettere seriamente in pericolo la vita del soggetto stesso». Per questo, con apposita ordinanza, il primo cittadino di Reggio Calabria ha ordinato il «divieto di coltivazione e vendita di fave e piselli nell’area ricadente nel raggio di mt. 500 dall’abitazione di residenza sita in Via Trapezzoli Sud. Le piantagioni di fave e piselli eventualmente ivi esistenti – ha spiegato ancora il sindaco - devono essere eliminati immediatamente, a spese dei contravventori e, comunque, non oltre giorni sette dalla pubblicazione dell’ordinanza».