Nuovo ospedale di Vibo, cantiere sequestrato. Sette gli indagati. - I NOMI
Nell'ambito dell'operazione della Guardia di finanza di Vibo Valentia, coordinata dalla Procura della Repubblica guidata dal procuratore Camillo Falvo, sono sette le persone destinatarie di informazione di garanzia:
PALLARIA Domenico Maria, nato a Curinga (CZ) in data 12/01/1959, per le per le ipotesi di reato previste e punite dagli artt. 81 cpv, 110, 112, 323 c. I e II, 434 comma 1 e 2 del Codice Penale, nella sua veste di Direttore Generale del Dipartimento nr. 09 Infrastrutture della Regione Calabria, in qualità di R.U.P.
GIDARO Pasquale, nato a Catanzaro in data 06/02/1967, per le ipotesi di reato previste e punite dagli artt. 81 cpv, 110, 112, 323 c.p. - c. I e II, 434 comma 1 e 2 del Codice Penale, in qualità di responsabile della struttura tecnica per il supporto al R.U.P.;
ANDREACCHI Alessando, nato a Nicastro - Lamezia Terme (CZ) in data 07.04.1963, per le ipotesi di reato previste e punite dagli artt. 81 cpv, 110, 112, 323 c.p. - c. I e II, 434 comma 1 e 2 del Codice Penale, in qualità di direttore dei lavori;
OLIVATO Pier Renzo, nato a Anguillara Veneta (PD) in data 06/12/1954, per le ipotesi di reato previste e punite dagli artt. 81 cpv, 110, 112 e 434 comma 1 e 2 del Codice Penale, in qualità di Presidente del consiglio di amministrazione del consorzio di imprese VIBO HOSPITAL s.p.a., concessionario dei lavori;
PROCOPIO Giacomo, nato a Catanzaro in data 30/10/1957, per le ipotesi di reato previste e punite dagli artt. 81 cpv, 110, 112 e 434 comma 1 e 2 del Codice Penale, in qualità di legale rappresentante dell’impresa esecutrice dei lavori “COSTRUZIONI PROCOPIO S.R.L.”;
PROCOPIO Massimo, nato a Catanzaro in data 03/09/1961, per le ipotesi di reato previste e punite dagli artt. 81 cpv, 110, 112 e 434 comma 1 e 2 del Codice Penale, in qualità di vice-presidente del consiglio di amministrazione della “VIBO HOSPITAL SERVICE S.P.A.” e Direttore Tecnico dell’ impresa esecutrice dei lavori “COSTRUZIONI PROCOPIO S.R.L.”, con sede in Catanzaro;
ZINNO Luigi Giuseppe, nato a Marano Marchesato (CS) in data 22/10/1954, per le ipotesi di reato previste e punite dagli artt. 323 e 434 comma 1 e 2 del Codice Penale, in qualità di soggetto attuatore dell’ufficio del Commissario Straordinario per la mitigazione del rischio idrogeologico della Regione Calabria.
