Vibo, sequestro sul cantiere del nuovo ospedale. La Regione: "Non c'è stata leggerezza"
Tutto bloccato nell'area in cui è in corso la realizzazione delle opere complementari previste per il nuovo ospedale di Vibo Valentia, dopo il sequestro del cantiere. Il provvedimento è scattato per abbandono incontrollato di interti e danneggiamento del patrimonio archeologico, essendo la zona sottoposto a vincolo. Secondo la Guardia di Finanza, Regione, società esecutrice dei lavori e Soprintendenza non sarebbero stati in grado - scrive questa mattina la Gazzetta del Sud - di esibire le autorizzazioni necessarie per l'esecuzione dei lavori in loco. Osservazione contestata dalla Cittadella: secondo la Regione tutti i passaggi necessari sarebbero stati effettuati e nulla è stato fatto con leggerezza e approssimazione considerata l'importanza dell'opera. Il divieto riguarda una serie di attività elencate e rispetto alle quali spetterà al ministero valutare eventuali progetti di modifica.
