Calabria, il ritrovamento di un cadavere tra i rifiuti scuote un quartiere
Una periferia dimenticata finisce sotto i riflettori. I cittadini denunciano da tempo una situazione di abbandono e chiedono interventi
Un'area dimenticata, segnata dal degrado e dall'abbandono, torna al centro dell'attenzione a Catona, nella periferia nord di Reggio Calabria. È la zona collinare che dalla Nazionale, nei pressi della chiesa di San Francesco, conduce verso l'interno della vallata: un tratto di strada circondato da abitazioni e villette, ma da tempo trasformato in un luogo dove vengono scaricati rifiuti di ogni genere.
Materassi, vecchi elettrodomestici, sacchi di immondizia e materiali abbandonati costellano i margini della carreggiata e le aree sterrate ai lati della strada. Un quadro di incuria che i residenti raccontano da mesi, attraverso segnalazioni e fotografie inviate agli enti competenti, senza però ottenere finora una risposta risolutiva.
Proprio in questo scenario, nei giorni scorsi, è avvenuta una scoperta drammatica. Una residente ha notato la presenza di un sacco con un ingombro anomalo e, insospettita anche da un odore persistente, ha lanciato l'allarme. All'interno non c'era un semplice rifiuto, ma il corpo senza vita di un uomo.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Catona, che hanno avviato gli accertamenti e attivato le procedure investigative per ricostruire l'accaduto. Il cadavere, in avanzato stato di decomposizione, presentava alcuni elementi che hanno reso necessario un approfondimento da parte degli investigatori. Al momento non sono state rese note informazioni sull'identità della vittima né sulla dinamica della morte.
Gli inquirenti stanno valutando ogni ipotesi, compresa quella che il corpo possa essere stato trasportato e abbandonato nella zona successivamente a un evento avvenuto altrove. Le indagini proseguono nel massimo riserbo.
La vicenda ha riportato però anche l'attenzione su un'altra emergenza: quella ambientale. Per gli abitanti della zona, il ritrovamento del cadavere ha fatto emergere nuovamente una situazione di degrado già denunciata in passato. Una presenza costante di rifiuti che, secondo i residenti, rappresenta una ferita aperta per il quartiere e un problema di sicurezza e decoro che attende ancora una risposta concreta.
