Crisi al Comune di Vibo, il bilancio dell'ex assessore ai Lavori pubblici
E' rimasto diversi giorni in silenzio, poi l'ex assessore ai Lavori pubblici Giovanni Russo, dimissionario alla medesima stregua dell'intero gruppo di Città Futura, ha deciso di prendere carta e penna, anzi, come si fa nel terzo millennio, di scrivere un lunghissimo post "da consegnare alla memoria collettiva", sulla sua pagina facebook, nella convinzione che la politica "debba dare conto ai cittadini". E non avrebbe potuto essere altrimenti considerate le aspettative di tutti, in un settore cruciale. Giornalisti in primis che non hanno smesso un attimo, in questi anni, di chiedere a Russo quale fosse lo stato di avanzamento delle principali opere, ottenendo sempre (a prescindere da ritardi e rallentamenti che non mancano mai) spiegazioni puntuali dal punto di vista tecnico oltre che politico. E allora, ecco di seguito il lunghissimo messaggio dell'ex assessore che ricorda e ringrazia tutti, tranne uno solo, anzi, una sola:
"Ho sempre lavorato avendo come obiettivo, quello di consegnare alle generazioni presenti e future una città vivibile, fruibile ed al passo con i tempi.
È chiaro a tutti -ha sottolineato Russo - che l’impegno e la dedizione che ho profuso per la nostra città in questi quattro anni di servizio, come assessore ai lavori pubblici, non è stato solo un incarico politico, e tantomeno solo un lavoro da scrivania… o da poltrona!"
E allora, "mi sono dedicato intensamente a gestire e programmare un settore strategico per la nostra città, mettendo in gioco anche le mie competenze professionali.
Ho condiviso l’impegno -ha proseguito - con chi lavora per risolvere fattivamente i problemi delle nostre infrastrutture, con i pochi addetti della struttura comunale.
Ho fatto tutto ciò sacrificando il tempo da dedicare alla mia famiglia, ringrazio mia moglie e le mie due bambine per il supporto ricevuto e la comprensione che mi hanno dimostrato durante il tempo loro sottratto, ed al mio lavoro da libero professionista.
L’ho fatto attraversando gli anni bui della pandemia che ha inciso profondamente sul nostro modo di vivere e sull’economia globale e con una guerra in atto, quella che si sta combattendo in Ucraina, che ha portato ad un significativo aumento dei prezzi delle materie prime, oltre ad una evidente difficoltà di reperimento delle stesse. Difficoltà, queste, che inevitabilmente si ripercuotono anche sui Lavori Pubblici".
"Ma non è questo il tempo delle sterili ed inconcludenti lamentele".
"Piuttosto è questo il momento opportuno per ricordare che da tragedie possono nascere grandi opportunità di crescita. Una di queste, la più concreta è da ricercarsi nel PNRR, che avrà sicuramente ricadute positive sul territorio della nostra città.
Sogno una città più coraggiosa, che abbia la volontà di competere con le città del Nord in termini di qualità della vita e lavoro in tal senso. Una sfida ardua, lo riconosco, ma che certamente andava e andrà affrontata.
Sono convinto che nei prossimi anni, la nostra città si toglierà tantissime soddisfazioni.
Questo per me è un momento di bilancio:
Abbiamo intercettato oltre 100 milioni di euro di finanziamenti per lavori pubblici;
Sono stati ultimati l’ex Collegio dei Gesuiti, l’ex Caserma Garibaldi, il palazzetto dello sport “Paolo Borsellino” a Moderata Durant, i lavori di riqualificazione del quartiere Carmine con la realizzazione di una nuova piazzetta; ed ancora, conclusi i lavori in piazzetta Presterà, via Spogliatore, piazza Capannina a Vibo Marina (nei giorni scorsi sono iniziati i lavori per la sostituzione della ringhiera) e la realizzazione della barriera soffolta a mare, che a breve verrà ulteriormente allungata con un nuovo intervento già consegnato nei mesi scorsi, realizzata la ristrutturazione della biblioteca comunale a Vibo ed ultimati i lavori sui parchi archeologici.
Abbiamo avviato, concluso e consegnato, i lavori nelle scuole Palach, Collodi e Savio, considerate un modello di edificio scolastico moderno e funzionale, e completato l’adeguamento antincendio della De Amicis.
Com’è noto abbiamo aperto i cantieri nelle scuole Murmura, Don Bosco, Garibaldi e Vespucci a Vibo Marina.
Avviati i cantieri di messa in sicurezza a Longobardi, Vena Media, Piscopio, San Pietro (fermi ora per interdittiva antimafia all’impresa). Sta per partire il cantiere di messa in sicurezza del centro storico e di un tratto della Littorina.
Il centro di aggregazione che sorgerà sempre a Vena inferiore ed a Vena media è ormai alle battute finali. Ed ancora, il restyling che interessa l’accesso alla città da via De Gasperi e interesserà viale Affaccio.
Sono state reperiti i fondi per portare a compimento un’altra opera attesa da anni, il sottopasso di Vibo Marina cantiere aperto circa 15 giorni fa, mentre non sono state trascurate le grandi aree verdi, con i progetti di riqualificazione già approvati per Villa Gagliardi e Parco delle Rimembranze (lavori in corso).
Da non dimenticare, poi, i tanti interventi periodici di pulizia di fossi e torrenti, fondamentali per la sicurezza, e quelli sulla viabilità, con la creazione di tre rotatorie e la bitumazione di circa 10 chilometri di strade, con altre - quelle di Vena e Triparni – la cui bitumazione è in corso. L’ingegnerizzazione della rete idrica, la metanizzazione delle frazioni marine, l'aggiornamento del piano di protezione civile ecc.
Sono in corso i lavori per la realizzazione del terminal bus della cittadella scolastica, della riqualificazione di 4 quartieri nelle periferie.
Infine sono in fase di aggiudicazione i primi tre di tredici interventi di rigenerazione urbana: rigenerazione delle periferie, rigenerazione delle Vene, rigenerazione del centro storico, nonché, giorno 6 agosto scade la gara per il Project financing per l’ampliamento del cimitero.
Molte difficoltà ad avviare i lavori di messa in sicurezza del cancello rosso - Triparni( si sta rispondendo alla prescrizioni dell’ABR) e del progetto “Maione” ( in fase di verifica e validazione il progetto aggiornato).
Insieme agli uffici siamo riusciti a ultimare importanti opere pubbliche.
Alcune delle quali sono già finite e quasi pronte ad essere inaugurate, come il teatro e scala mobile, lascio al prossimo assessore e al sindaco il solo onere di tagliare il nastro.
Attualmente sono aperti 21 Cantieri in città e in tutte le Frazioni.
Tanti altri grazie al lavoro fatto in questi anni saranno aperti in autunno.
I bilanci non sono composti solo da numeri, ma è bene fare chiarezza.
Poter servire la nostra città lo devo al gruppo di “Città Futura” e per questo non smetterò mai di ringraziare ogni singolo componente.
Così come un grazie lo devo ad ogni consigliere di minoranza e di maggioranza con cui abbiamo fattivamente collaborato.
Un grazie di vero cuore a Domenico Libero Scuglia, Lorena Callisti, Giuseppe Petruzza, Alfredo Santini, Vincenzo Maccaroni, Massimo Trimilliti, Maurizio Bardari, Gregorio Cosentino, Andrea Nocita, Adriana Teti, Domenico Favaro, Fortunato La Bella, Basilio Franco, Rocco Galati, Visciglia Domenico, Domenica Campesi, Francesca Colica al comandante della polizia Municipale Michele Bruzzese ed a tutto il corpo, (chiedo scusa se dimentico qualcuno), per avermi supportato ed aiutato.
