Covid 19 e Farmacie Online: l’accelerazione della digitalizzazione
L’emergenza Coronavirus ha cambiato notevolmente la vita di tutti e si sono palesati immediatamente i primi effetti che questa pandemia ha arrecato alla popolazione mondiale e agli equilibri socio-economici. Tra le altre cose, fin dai primi giorni di diffusione della pandemia si è registrato un aumento dell’80% delle vendite online. Chiaramente questa situazione è strettamente connessa alla crisi scaturita dal diffondersi del virus e alle sue conseguenze planetarie sul mondo del commercio. In un contesto simile, con la salute che balza al primo posto negli interessi degli acquirenti, la farmacia online ha beneficiato e continuerà a beneficiare di un sostanzioso incremento delle vendite.
Come il Coronavirus ha favorito la vendita online di farmaci e parafarmaci
Come abbiamo espresso pocanzi ciò che impressiona è la crescita esponenziale delle vendite online registrato nel nostro paese, in particolar modo nei settori definiti essenziali come l’alimentare, i discount e soprattutto la farmacia. La vendita di farmaci online ha avuto un boom nel 2020. Sono aumentati gli acquisti da casa ma è cresciuto anche il numero di esercizi che hanno scelto di lavorare sfruttando la rete e ampliare in tal modo il proprio bacino di utenza. La pandemia, con tutte le restrizioni e la maggiore cautela con i contatti sociali, ha infatti spinto sempre più persone all’acquisto in rete. Lo confermano studi fatti sull’e-commerce, che parlano di due milioni di nuovi consumatori online solo dall’inizio del 2020. Per tale motivo quest’anno, per le farmacie online, è destinato ad essere quello della crescita e della consacrazione nell’economia. Il 2020 è infatti sembra essere secondo solo al 2016, anno in cui è stata consentita la vendita online anche per i farmaci da banco e per quelli senza obbligo di prescrizione. E’ quindi da attribuire alla pandemia di Covid-19 e al conseguente lockdown l’incremento della digitalizzazione del settore farmaceutico che ha spinto molti esercizi commerciali e non solo alle farmacie e alle parafarmacie a prendere provvedimenti per continuare a svolgere con successo la propria attività e a far fronte all’aumento della domanda. Una volta poi compresa la comodità del canale, molti italiani hanno continuato ad utilizzarlo anche nelle fasi 2 e 3 stabilite dal governo per gestire i contagi, sebbene in maniera leggermente inferiore rispetto ai mesi di isolamento e distanziamento sociale.
Chi sono i soggetti che acquistano online i prodotti medicinali
Alcune statistiche evidenziano come la fascia di popolazione più attiva sia quella dei soggetti con un’età compresa tre i 50 e i 60 anni. Inoltre analizzando in maniera accurata chi sono gli e-consumer è possibile vedere come questi siano nel 42% dei casi uomini e nel 58% dei casi donne. Il trend che emerge è che le fasce d’età anagraficamente più anziane vedono una prevalenza di uomini come acquirenti principali. Al contrario, a partire dai nati negli anni sessanta fino ad ora, le donne si dimostrano più propense all’acquisto on line. Anche dalle analisi effettuate da efarma.com, una delle farmacie online più rilevanti in Italia, è emerso che c’è stato un aumento di oltre il 100% dell’afflusso di nuovi clienti, in particolare nelle regioni più soggette alla pandemia.
Conclusioni
Secondo i dati, gli ultimi mesi di questo 2020, gli acquisti online di farmaci e medicinali cresceranno ancora rispetto al secondo semestre del 2019, soprattutto nei mesi autunnali, periodi nei quali possono insorgere i malesseri stagionali come raffreddore e influenza. Possiamo quindi affermare che il trand degli acquisti online e dell’economia in generale sono sempre in divenire, andando a trasformare in modo notevole il commercio e l'economia nazionale. Si tratta in questo caso di un cambiamento decisamente unico ed innovativo capace di permettere a milioni di italiani di ricevere comodamente a casa, farmaci senza ricetta, integratori alimentare e dispositivi medici. In conclusione, l’unico aspetto positivo di questa condizione di elevata difficoltà in cui tutti versiamo che ha convolto economia e salute, è l’avvicinamento della popolazione al mondo dell’e-commerce e della digitalizzazione, anche per quanto riguarda il settore sanitario.
