Comune Cosenza: insediato il Consiglio comunale con la nomina del presidente
Eletti anche i due vicepresidenti ed assegnate le deleghe da parte del sindaco a due consiglieri. Designato il capogruppo del Pd nel civico consesso
Si è insediato il Consiglio comunale di Cosenza, presieduto da Francesco Spadafora quale consigliere anziano. Nell’avviare la trattazione del primo punto all’ordine del giorno, il segretario generale del Comune, Alfonso Rende ha dato lettura del documento – sottoscritto dai consiglieri di minoranza Guccione, Ambrogio, Cassano, Covelli, Fabiano, Malizia, Mauro, Morcavallo, Morrone e Rende – nel quale gli stessi hanno formalizzato la richiesta di prendere visione della documentazione depositata dal commissario prefettizio Carbone, alla Procura della Repubblica e alla Corte dei Conti sulla presunta incompatibilità del sindaco Mario Occhiuto.

La posizione della minoranza è stata precisata dai consiglieri Covelli e Guccione (Pd) i quali hanno evidenziato la necessità di mettere i consiglieri comunali in condizione di esercitare il proprio ruolo esprimendo un voto sull’acquisizione dei documenti. La seduta è stata dunque sospesa ed alla ripresa dei lavori ha preso la parola il consigliere Piercarlo Chiappetta (I Moderati). “Peggio non potevamo cominciare” – ha esordito il consigliere di maggioranza. - Si continuano a portare in questa assise argomentazioni che non appassionano la città, una argomentazione che è stata anche definita incivile e che è priva di fondamento. Diversamente i vostri rappresentanti avrebbero sollecitato la discussione dell’interpellanza parlamentare, al contrario siamo stati noi a sollecitare una risposta che ha sgomberato il campo da ogni dubbio. Gli atti che si chiedono sono stati anche pubblicati dalla stampa, se non li avete letti ve li produciamo, ma non credo sia questione da poter mettere al votazione. Chiedo al presidente di andare avanti con l’ordine del giorno”.

Pronta la replica di Carlo Guccione (Pd): “L’opposizione deve fare il suo mestiere così come voi dovete governare la città. Noi oggi poniamo una questione che non riguarda l’incompatibilità del sindaco ma ci appelliamo ad un regolamento comunale che dice che i consiglieri comunali devono essere messi nelle condizioni di conoscere determinate carte, che riguardano ognuno di noi. Non stiamo chiedendo se il sindaco è compatibile o meno, ma diciamo che non possiamo esprimere un voto consapevole se prima non veniamo messi a conoscenza della documentazione in possesso dell’amministrazione comunale, prodotta dal commissario prefettizio Carbone. La legalità non è un optional”.


Il presidente del Consiglio ha comunque dato seguito alla convalida degli eletti, votando il primo punto all’ordine del giorno, nonostante la protesta di Covelli. E’ stata rinviata la sola convalida del consigliere Enzo Paolini, non essendo ancora pervenuta la sua dichiarazione di insussistenza di motivi di incompatibilità. E si è proceduto alla surroga dei consiglieri Carmine Vizza e Loredana Pastore, nominati assessori, con i primi dei non eletti Anna Ruggiero e Gisberto Spadafora, entrambi della lista ‘Mario Occhiuto sindaco’. Esauriti questi adempimenti ha chiesto la parola il sindaco Mario Occhiuto per la votazione sul documento della minoranza. L’esito è stato il voto negativo all’acquisizione della documentazione, con 19 voti contrari e 10 favorevoli, con l’astensione del consigliere Giovanni Cipparrone.

Dopo il giuramento, il sindaco Mario Occhiuto ha rivolto il suo pensiero ed il suo ringraziamento a tutti i cittadini. “Un saluto e un abbraccio ai giovani consiglieri eletti, un saluto alle signore che siedono in Consiglio, un saluto agli assessori che hanno accettato la nomina in Giunta. Ho assistito con dispiacere all’esordio di questo Consiglio – ha detto. Mi aspettavo che, dopo una campagna elettorale che ha fatto capire con tanta evidenza l’apprezzamento dei cittadini, alcuni comportamenti potessero cambiare. Sulla questione sollevata dalla minoranza è stato detto di tutto e di più, e tutto si è risolto in una bolla di sapone. Inviterei il consigliere Guccione a far emergere quell’io egemone che sia a favore della città”.

"La miseria va allontanata da questa città - ha continuato Occhiuto -. Un compito difficilissimo che ho caricato su padre Fedele nominandolo assessore alla Povertà. Siamo uomini di pace e uomini di azione, con questo spirito costruttivo tutti dobbiamo lavorare”. Occhiuto ha poi sottolineato altri due punti del suo programma strettamente collegati al primo, “la riqualificazione fisica delle periferie, che significa rigenerazione sociale dei quartieri più degradati, delle aree più emarginate. L’altro grido di dolore – ha aggiunto - viene dal centro storico. Trovato completamente abbandonato, abbiamo recuperato tanti beni del centro storico, oggi accessibili e patrimonio culturale della nostra città. Qui non ci possiamo fermare, ma dobbiamo proseguire sulla strada del rilancio turistico del centro storico".

Si è poi proceduto con l’elezione a scrutinio segreto del presidente del Consiglio comunale. La scelta è ricaduta su Pierluigi Caputo (19 preferenze), giovane consigliere comunale uscente, eletto nella lista ‘Mario Occhiuto Sindaco’. Le altre preferenze: 7 a Francesca Cassano, 1 a Anna Fabiano, 1 a Lino Di Nardo, 3 schede bianche.
Sono donne i due vicepresidenti del Consiglio comunale, una espressione della maggioranza e l’altra della minoranza, le consigliere Alessandra De Rosa (15 voti) e Francesca Cassano (8 voti). Il Sindaco ha dato dunque comunicazione degli Assessori che compongono la Giunta, riservando un saluto a quelle liste che non sono rappresentate in Consiglio comunale.

Il sindaco Mario Occhiuto ha poi annuncia l’assegnazione di alcune deleghe a consiglieri comunali: a Francesco De Cicco la cura dei quartieri e a Francesco Spadafora le frazioni. Ancora un'elezione, questa volta della Commissione Elettorale Comunale, formata da tre membri effettivi e tre supplenti. Gli eletti nella Commissione elettorale comunale sono: Marco Ambrogio, Maria Teresa De Marco e Fabio Falcone (effettivi); Luca Gervasi, Davide Bruno, Anna Fabiano (supplenti). Infine, il presidente dell'Assise comunale Caputo ha dato comunicazione della costituzione del gruppo del Pd in Consiglio con la designazione di Damiano Covelli quale capogruppo.
