La Corte d'Appello di Reggio Calabria ha revocato la confisca dei beni e la misura di sorveglianza speciale per Pantaleone Contartese, 78 anni, e i suoi familiari. Sono stati restituiti quattro immobili a Limbadi, provincia di Vibo Valentia. La decisione accoglie il ricorso dei difensori di Contartese, basato sulle sue assoluzioni nei processi "Alchemia" e "Rinascita Scott". La Corte ha stabilito che non vi sono elementi sufficienti per considerare Contartese socialmente pericoloso o affiliato alla 'ndrangheta, annullando così la confisca del patrimonio e la sorveglianza speciale.